Gentilissima signora… (clicca qui per leggere la lettera a cui fa riferimento l'assessore Molducci)
mi fa piacere apprendere la questione da lei sollevata e le preoccupazioni che esprime sull’argomento sfogliando le pagine di un giornale on line.
Tuttavia, considerato che sia io che il dirigente scolastico siamo parte di questa comunità, siamo facilmente raggiungibili a scuola come in Comune, e nel mio caso ho la possibilità di incontrarla e vederla spesso la mattina nella stessa scuola frequentata da mia figlia e sua nipote, avrei preferito affrontare la questione direttamente con lei e non tramite i media.
Ad ogni modo la mia risposta è semplice: il Comune non ha alcuna competenza in materia né può intervenire nell’organizzazione interna della scuola.
Non siamo noi amministratori a decidere con quali modalità gestire la sorveglianza degli alunni, ma esclusivamente la dirigenza scolastica.
A questo punto sono io ad avvalermi di questo spazio del giornale per domandarle: cos'è più reale, il suo timore per un problema, tutto da verificare, di sorveglianza dei bambini o la necessità di utilizzare uno strumento di informazione per avere un'occasione di visibilità personale?
di Chiara Molducci, assessore scuola San Casciano
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