“Scuola ai Sassi Neri: grave errore per Impruneta”

Lo scorso 30 dicembre il consiglio comunale di Impruneta ha dato ufficialmente il via alla procedura tecnica per la realizzazione delle nuove scuole ai Sassi Neri. Nei giorni precedenti il sdocente di scuola media inferiore Walter Violi aveva inviato a tutti i consiglieri comunali la lettera qui sotto, che oggi ci chiede di pubblicare.

 

 

Cara consigliera, caro consigliere, mi rivolgo a Lei sapendo di poter contare sulla Sua attenzione e sulla Sua sensibilità.

 

Il tema dei plessi scolastici ha assunto negli ultimi tempi toni grotteschi e incomprensibili. Da
quando questa amministrazione si è insediata è apparsa subito evidente la volontà di cambiare registro rispetto all’immobilismo che, per anni, ha favorito lo spreco di danaro pubblico con l’affitto del plesso della scuola media di Impruneta.

 

Molti, io con loro, eravamo fiduciosi che una nuova visione del problema potesse fa investire subito le prime poche risorse disponibili, nella costruzione di un nuovo edificio della scuola secondaria di primo grado a Impruneta.

 

Dopo vari mesi siamo ancora ai sondaggi, alle facili promesse, alle proposte demagogiche. l’amministrazione comunale parla, per voce del sindaco, di:  “Campus“,  “ Polo scolastico", ecc… volendo far credere di avere a cuore il destino degli edifici scolastici nel capoluogo.

 

Fino ad oggi questa amministrazione ha di fatto penalizzato tutti i plessi di Impruneta.

 

La scuola materna di via Roma è chiusa, dopo che la passata amministrazione aveva ottenuto, con fatica, il finanziamento per la manutenzione; la scuola primaria ha lasciato la sua sede per normali lavori di manutenzione “……sostituzione di diverse decine di travicelli………..” e ancora, dopo 180 giorni, non è ripristinata;  i ragazzi della scuola media sono sottoposti ad un disagio quotidiano per il trasferimento a Tavarnuzze, nonostante il parere contrario di docenti e genitori.

 

Conosco le problematiche del lavoro scolastico e sono convinto che un progetto per la costruzione di un adeguato edificio per la scuola secondaria a ridosso dell’attuale palazzetto dello sport, su terreni non utilizzati, possa rappresentare la giusta soluzione per ciò che generazioni di ragazzi di Impruneta attendono da anni e che molti cittadini si aspettano.

 

Mi auguro che il Suo impegno e le Sue decisioni possano scongiurare l’insediamento di un nuovo plesso scolastico nel parco attiguo alla piazza Bandinelli: lontano dal paese e non raggiungibile a piedi o in bicicletta dai bambini e ragazzi.

 

Sottrarre spazio al verde pubblico per edifici ricavabili, invece, in zone disponibili del paese va contro ogni buon senso e collide contro le nuove tendenze architettoniche, urbanistiche e paesaggistiche espresse anche dalla Regione Toscana che tendono a mantenere e riqualificare i centri urbani sviluppando cultura e servizi.

di Walter Violi

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