“Qualcosa in più di una scuola di ricamo…”

Cara Redazione,

 

ho letto con piacere l’articolo sulla scuola di ricamo “Impara l’arte” di San Casciano (clicca qui per leggerlo) ma devo dirvi che… non è sufficiente. Certo non per colpa del pur bravo Taddei, che sicuramente ha scritto tutto quello che gli è stato detto. 

 

La colpa è tutta della Marta! La Marta ha il difetto grave di essere troppo omissiva. Ha omesso di dire che il gruppo da lei ri-fondato ha le radici nell’abitudine popolare delle donne sancascianesi di stare sedute fuori della porta delle loro case, sedute in cerchio, a ricamare a leggere a chiacchierare ad aiutarsi a volersi bene.

 

Ha omesso di dire che il ritrovarsi con l’ago in mano significa condividere e trasmettere competenze che non sono nostre, che abbiamo ricevuto in prestito per conservarle e proiettarle nel futuro.

 

Ha omesso di dire che lavorare insieme non è solo insegnare l’una all’altra ma anche tirare fuori le migliori capacità di ognuna, le doti di mediazione necessarie alla funzionalità del gruppo.

 

La Marta ha omesso di dire che ha creato un bel cenacolo, dove le anziane hanno il grande valore della loro conoscenza e della loro disponibilità a tramandarla. In conclusione la Marta è troppo modesta!

 

Una allieva della scuola.

di Lettera firmata

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