In riferimento all'articolo su Publiacqua e ai futuri investimenti sul Chianti (clicca qui per leggerlo) mi piacerebbe sottolineare come oltre un anno fa, in piena campagna elettorale, un circolo di Mercatale si era impegnato ad indire una assemblea presso i locali della Pieve di Campoli (asserendo che l'incontro, pur essendo in piena campagna elettorale non aveva nessun scopo di propaganda) per parlare dell'estensione dell'acquedotto da Località 4 Strade fino a San Gaudenzio circa 2.3 KM (con costi da imputare in parte al consumatore finale nonché futuro cliente di Publiacqua).
Il sindaco se fosse stato rieletto (ed è stato riconfermato) si impegnò a prendersi quantomeno la briga di comunicare mediante lettera a tutti i residenti della zona interessata, informazioni più dettagliate su eventuali costi di realizzazione dell'opera.
Ad oggi leggendo l'articolo non mi sembra che sia neanche menzionata come ipotetico progetto.
Spero vivamente che sia stata una svista e non una volontaria esclusione, considerato il fatto che l'acqua è un bene prezioso del quale tutti hanno il diritto di goderne senza spreco.
Ringrazio la redazione per il buon lavoro che ogni giorno ho il piacere di leggere. Lorenzo residente a Campoli che fino a prova contraria risulta essere… nel comune di San Casciano.
di Lorenzo Musciotto
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