Lettera di Claudia Giovannetti
Buongiorno, sono pienamente d'accordo con chi ha scritto questo testo. Io prendo la Sita tutte le mattine per andare a scuola alle 6.48 da San Casciano.
Però soprattutto in inverno devo andare alla stazione a prenderla invece che davanti a casa mia perché sennò non trovo posto, gli autisti gentili anche se le condizioni della Sita sono penose.
Al ritorno da scuola io vado a prendere la Sita all'autostazione di Firenze, quando prendo la Sita delle 13.55 tutto a posto a parte la Sita un po' penosa però gli autisti sempre molto carini e gentili.
Invece quando prendo quella delle 15.30 devo aspettare un'ora e mezzo prima che arrivi e arriva sempre con minimo quindici minuti di ritardo. E gli autisti non sempre sono gentili e le condizioni della Sita non si possono vedere.
Spesso e volentieri mi devo mettere a dare informazioni su dove le persone devono andare e qualche volta ho dovuto dire a qualche autista la strada che doveva fare perché non se la ricordava.
Ormai sono due anni (tra un po' tre) che pago centosedici euro ogni tre mesi e in più l'abbonamento dell'autobus per prendere un'altra Sita per andare a scuola e altri ventitre euro ogni mese.
Io spero che le cose cambino un po' perché mi sembra un po' eccessivo pagare due abbonamenti per un servizio che non è dei migliori. Arrivederci.
Lettera di Riccardo Pontremolesi
Posso confermare anche io che i viaggi in Sita vertano in quelle condizioni.
Da ragazzo che ha appena finito il Liceo e che prendeva la Sita spesso mi sono trovato molte volte mezzi sudici, vecchi e molte volte che si fermavano perché qualcosa non andava.
La mattina tanto tanto si riesce a vivere o a trovare posti a sedere con l'introduzione della seconda via Superstrada alle 7.20, ma il pomeriggio è veramente qualcosa di assurdo.
E se in estate guarda caso circolano i mezzi migliori, quelli nuovi quasi sempre vuoti, durante l'anno scolastico, quindi durante il periodo con più passeggeri, l'azienda introduce mezzi vecchi, facendo stipare persone all'interno come bestiame.
E molte volte gli autisti non si fermano neanche alle fermate se ci sono solamente due persone in piedi, costringendoti magari ad aspettare l'autobus successivo che è mezz'ora dopo.
C'è chi invece è buono e cordiale; chi invece sembra ti stia facendo un piacere perché "costretto" a trasportarti.
E poi ti accorgi che in fasce orarie meno intense circolano quei nuovi mezzi che dovevano essere introdotti proprio nelle fasce più intense.
E' una vergogna che ci siano state promesse su promesse e quasi nessuna sia stata mantenuta.
Lettera di Sabrina
Condivido pienamente la lettera riguardo il servizio della Sita (clicca qui per leggerla), ultimamente è peggiorato in tutti i sensi, igiene, informazioni.
E anche, dobbiamo dirlo, disponibilità degli autisti: ho asistito personalmente ad atteggiamenti spiacevoli se non prorpio maleducati nei confronti soprattutto dei turisti.
Noi pendolari stiamo spesso zitti perché conosciamo bene le risposte "gentili" del personale. E provate se avete il coraggio a prendere la Sita in mezzo al giorno da Firenze per San Casciano.
All'interno c'e' una temperatura media di 35 gradi, con finestrini sbarrati e nessuna alternativa per respirare: questa la situazione è giornaliera e non occasionale. E guai a protestare!
di Autori vari
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