Cara signora Baldetti (clicca qui per leggere la lettera di Michela Baldetti "Io non voglio la variante di Grassina"), ma lei parla per sentito dire o perchè è masochista?
Se dal 1963 (lei non votava allora?) le precedenti amministrazioni non hanno voluto o potuto provvedere, vogliamo impedire all'attuale di provvedere?
Lei, oggi come oggi, cosa suggerisce per rimediare al traffico di 27.000 (dico ventisettemila!!) passaggi veicolari giornalieri attraverso Grassina?
Quanto alla struttura a ponte della casa del popolo (in verità non bellissima, ha ragione), il rischio idraulico non c'entra proprio ma proprio niente. L'attraversamento è più alto di tutti gli altri ponti a monte e a valle sul fiume Ema.
Documentando meglio le situazioni, ne potrebbero uscire proposte molto più utili di quella da lei formulata: non fare la variante. Cordialmente.
di Roberto Baldini
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