Il Circolo Sinistra Ecologia e Libertà di Greve in Chianti, esprime la propria netta opposizione alla delibera votata dalla Giunta e dalla maggioranza Pd (tranne un consigliere), durante la seduta del Consiglio Comunale Straordinario, che si è svolta il 15 ottobre 2015 nella saletta Margherita Hack di Greve in Chianti.
La votata delibera riguarda l’approvazione del decreto governativo “Sblocca Italia” e in special modo l’art. 35 che prevede la costruzione di 12 nuovi inceneritori di cui 2 in Toscana per lo smaltimento mediante incenerimento dei rifiuti.
La seduta straordinaria è stata richiesta dalle forze di opposizioni il Centrosinistra per Greve e il M5S poiché, durante la passata legislatura, il sindaco Alberto Bencistà e la sua maggioranza (di cui SEL faceva parte con un assessore e un consigliere), si erano battuti strenuamente sia contro l’inceneritore previsto a Testi (Passo dei Pecorai) sia contro la logica dell’incenerimento, che ormai la maggioranza della Comunità Scientifica Internazionale considera obsoleta, antieconomica ed estremamente dannosa per la salute dell’ambiente, del clima, delle persone e delle specie animali.
Proprio per questa coraggiosa scelta ecologica a favore della salute pubblica, concretizzatasi in un’ importante delibera consiliare, il Comune di Greve in Chianti fu ammesso nella rete dei “Comuni a Rifiuti Zero”.
Tutto ciò comporta di rispettare un protocollo disciplinare di 10 punti relativo alle buone pratiche di raccolta differenziata dei rifiuti, del loro riciclo, del riutilizzo adeguatamente trattato del non riciclabile e dello smaltimento del rimanente.
In conseguenza di questo, il Prof. emerito della St Lawrence University Paul Connett, l’attore di fama internazionale e grande ecologista Jeremy Irons e il Presidente di Zero Waste Europe Rossano Ercolini accettarono di avere la cittadinanza onoraria grevigiana.
“Medicina Democratica” e il medico ed ecologista Gianluca Garetti hanno organizzato il 3 ottobre 2015 presso la Limonaia di Panzano il convegno “Per un’agricoltura pesticidi zero” sulla nocività dell’uso dei prodotti chimici di sintesi in agricoltura.
Questa pratica è purtroppo molto diffusa sul nostro territorio, nonostante la presenza di un biodistretto ecologico che dimostra che si può produrre cibo sano e non portatore potenziale di malattie gravi, come i tumori.
Da questa giornata di studi, interessantissima e molto partecipata, è scaturito un documento, sottoscritto dai partencipanti e anche da Sinistra Ecologia e Libertà, denominato "Carta di Panzano".
Oggi a Greve viviamo una situazione paradossale, ovvero da una parte il nostro Comune mantiene in vigore l’adesione di Greve al Protocollo Rifiuti Zero, e dall’altra il sindaco Sottani, la sua giunta e la sua maggioranza votano una delibera che sconfessa quei principi sottoscritti durante l’amministrazione Bencistà nella quale Sottani era persino vicesindaco .
Oggi la stessa persona, ma nel ruolo di sindaco, assicura i cittadini grevigiani, affermando che a Testi l’inceneritore non si farà mai (quando invece si è ottenuta soltanto una proroga al 2018), ma aggiungendo che l’inceneritore di Case Passerini è giusto farlo in sintonia col decreto governativo “Sblocca Italia".
Per SEL di Greve la posizione di Sottani è inaccettabile, in quanto è pesantemente contraddittorio aderire al protocollo “Rifiuti Zero" ed approvare nel contempo gli inceneritori !
Ci sentiamo altresì confortati dalla lettera, già pubblicata qualche giorno fa, sottoscritta da una parte di militanti del Pd grevigiano che si dissocia dalla posizione del suo sindaco.
Per la difesa della salute pubblica e contro gli Inceneritori si è costituito a Greve il Comitato Rifiuti Zero che, come a San Casciano, nella piana di Sesto, a Montale e in tanti altri luoghi; sarà coordinato da tre garanti, scelti fra i cittadini più interessati e competenti.
Il circolo grevigiano di SEL darà il suo contributo assieme ai tanti cittadini già iscritti . Quelli che volessero iscriversi, chiedere info o chiarimenti possono inviare una mail all’indirizzo: greverifiutizero@gmail.com.
Intanto il Comune di Greve in Chianti per responsabilità di chi lo governa attualmente, subirà come ha annunciato Rossano Ercolini durante l’ assemblea pubblica del 22 ottobre, la messa in mora, la sospensione e la successiva cancellazione del Comune di Greve in Chianti dalle liste nazionali e internazionali dei Comuni Virtuosi a Rifiuti Zero.
di SEL Greve in Chianti
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