Scrive per portare a conoscenza del fatto che l’illuminazione della via Giosuè Carducci, nella zona industriale di Chiano, non funziona da circa 3 anni, e la strada è rischiarata solo dall’illuminazione dei fabbricati adiacenti.
Negli ultimi anni è aumentato il numero delle persone che la percorrono a piedi o in bicicletta per andare a lavoro, così come il numero di persone che partono dalla vicina palestra per fare Jogging, e questo, oltre al fatto che i marciapiedi sono spesso inagibili per l’erba alta, rende la situazione ancora più pericolosa.
Colgo l’occasione per segnalare anche altre due situazioni di pericolo: in Strada di Chiano, dall’incrocio di via Carducci con l’incrocio di via Collodi, l’attuale segnaletica di senso unico non è sufficiente, e ne è la prova il fatto che quotidianamente si vedono vetture che la percorrono contromano, e questo è già stato causa di un incidente, fortunatamente non con conseguenze gravi.
Inoltre, immettendosi da Strada di Chiano in via Collodi, la combinazione fra la segnaletica orizzontale ed il muro tondeggiante (con relativa ringhiera) dello Starcenter fanno sì che, una volta fermi allo stop, la visuale a sinistra sia completamente cieca e per tanto non si è in grado di vedere le vetture in arrivo e di conseguenza se la strada è libera per entrare.
Certo di aver fatto un servizio utile alla Cittadinanza e di avere un celere riscontro da parte dell'amministrazione comunale.
Carlo Rossi, cittadino e lavoratore in Barberino Val d’Elsa.
di Carlo Rossi
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