Cari Alessio e Joele, sindaco e vicesindaco di Impruneta, avendovi conosciuti fin da quando eravate “giovani promesse”, vi scrivo in modo amichevole pur facendo riferimento in questa a vostri atti conseguenti alle vostre cariche di sindaco e vice sindaco di Impruneta.
Oggi pomeriggio, nel corso della mia consueta passeggiata da casa mia al centro del paese, arrivando in piazza Nova ho visto vari cartelli di divieto di sosta che partivano dal 5 aprile fino a circa 20 giorni dopo.
Sul momento ho pensato a dei lavori, ma in realtà erano stati collocati a seguito del prossimo svolgimento della Festa della Primavera, che durerà proprio per il suddetto periodo.
Ho pensato, ma che “cavolo” succede, nessuno sapeva nulla, ma poi detta festa, peraltro istituita da pochi anni, non si è sempre svolta alla terza piazza, dove peraltro c’erano solo qualche giostra o poco altro di attrezzi di divertimento che entravano nella strada circostante.
Altre giuste manifestazioni collaterali si erano svolte tutte in altri ambienti, come sembra sia così anche per quest’anno. Allora mi sono domandato: ma chi ha avuto “la brillante idea” di bloccare l’unico vero parcheggio del paese per 20 giorni, l’intera piazza Nova, per qualche divertimento dei ragazzi e/o bambini.
Ebbene è venuta naturalmente fuori che è stata una vostra ordinanza. Peraltro a tutt’oggi nessuno sapeva nulla di come funzionasse il percorso della Cap, necessario sin da subito per molti cittadini. Ma vi rendete conto delle difficoltà in cui mettete tutti gli abitanti per il piacere di pochi?!?
Ma la piazza Bandinelli non era l’ambiente più congeniale? Io sono contrario ai 10/12 giorni che tengono in ostaggio la stessa piazza durante la Fiera, ma tanti pensano anche giustamente che la stessa ha una lunga tradizione e ben altro richiamo.
E allora in seguito a questo vostro grave abbaglio, mi è venuto di fare un’altra considerazione. Io penso che la stragrande maggioranza dei cittadini, dopo la vostra elezione, peraltro avvenuta di misura avendo perduto come voti nel capoluogo dove il vostro partito è stato superato dal movimento “Il Coraggio di cambiare” (di cui ho fatto parte), non è che si aspettasse chissà quali risultati, difficili da ottenere visto le precedenti amministrazioni e i pochi soldi da spendere, ma era lecito attendersi più che altro una vera attenzione e cura per le piccole cose e un miglioramento qualitativo della vita dei cittadini, con una vostra partecipazione costante.
E invece certe soluzioni fanno discutere (pulizia e destinazione della pagoda in Barazzina, marciapiedi e illuminazione scadenti, la gestione degli uffici comunali e ambienti di pubblico interesse costati cifre ingenti, mancata difesa e valorizzazione del bellissimo territorio, a cominciare dalla creazione di idonei percorsi per il relativo godimento, e così via fino al fontanello di piazza Nova il cui sfruttamento è stato reso difficile per un discutibile accesso).
E non sono voluto entrare nell’argomento scuole dove i bambini dell’asilo sono stati per due anni veramente sacrificati, ma per dare un giudizio definitivo su questo aspetto di vedere la fine del percorso intrapreso).
Insomma non si riesce a vedere una vera ripresa del paese. Comunque alla fine di tutto, sperando che ne vogliate tener di conto, voglio farvi, i migliori auguri per i prossimi decisivi mesi.
di Italo Mancini
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