Grazie Francesca, che ti sei resa conto, finalmente direi, che il tempo, la grinta ed energia non ti permettevano di svolgere il compito assegnato e assunto di settori così delicati come il sociale e l'istruzione.
Grazie per le tue parolequando dici che "La mia disponibilità, l’esperienza maturata negli anni restano così come la mia disponibilità, la mia volontà di collaborare per il nostro Paese pure. Per fortuna, i ruoli passano, le persone e quello che sono, restano!".
Proprio in virtù di questo, per testimoniare come ti sta a cuore i bisogni e le vicende dolorose del tuo paese che ti invito a partecipare alla manifestazione spontanea nata a difesa di due persone più deboli, che sicuramente conosci: Rosetta e Lucia (mamma e figlia disabile che non possono tornare a casa perché occupata da persone non titolate a farlo).
Colgo l'occasione per invitare tutti coloro che chiedono a voce alta la risoluzione del problema, l'impegno alle Istituzioni perché accelerino il loro operato per ristabilire lo stato di diritto e a dar voce a tutte quelle persone più deboli che non possono farlo, in particolare per le nostre concittadine, Rosetta e Lucia, a venire in piazza Don Chellini a Tavarnuzze giovedì 30 giugno alle ore 21.
di Laura Cioni
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