Si è costituito il 27 luglio, in occasione dell’anniversario della liberazione del Comune di San Casciano, proprio in questo comune, il Comitato per il NO promosso da Forza Italia per il Chianti alla presenza del coordinatore provinciale Paolo Giovannini, al responsabile degli Enti locali Gianni Vinattieri, e dei responsabili provinciali per i comitati del NO, Claudio Scuriattie Tommaso Villa.
Hanno aderito i rappresentanti del Comune di San Casciano, nella persona del vice coordinatore provinciale Maria Teresa Lumachi, il consigliere comunale di Tavarnelle Leonardo Comucci, la coordinatrice comunale di San Casciano Rachele Bertelli, la coordinatrice comunale di Impruneta Roberta Becuccied il suo vice Fabiano Cammelli, la responsabile per la difesa della Libertà Anna Maria Mauro, e altri simpatizzanti. E’ stato nominato Presidente del ComitatoAndrea Mari.
Il Comitato nasce come risposta all’invito del presidente Berlusconi ad attivare tutte le strutture di Forza Italia, gli eletti, i militanti, i simpatizzanti e partecipare attivamente alla battaglia per il NO.
Naturalmente è aperto alla collaborazione di tutti i cittadini che si riconoscono nelle nostre ragioni e nel nostro impegno per la democrazia. Forza Italia è sempre stata per le riforme. E’ stato proprio il Presidente Berlusconi, fin dal 1995, a chiedere in Parlamento una profonda riforma della Costituzione, per rendere non soltanto più efficiente ma anche più trasparente e più vicina ai cittadini la nostra democrazia.
E fu il nostro Governo, nel 2006, a far approvare in Parlamento una riforma che realizzava alcuni fondamentali obbiettivi: riduzione del numero dei parlamentari, divisione del ruolo fra Camera e Senato, poteri più chiari all’Esecutivo e federalismo.
La riforma voluta a tutti i costi dal premier Renzi, invece, venendo meno alle promesse e alle speranze inziali, fa esattamente il contrario: non risolve né i problemi di efficienza, né quelli di credibilità delle istituzioni.
Al contrario, insieme alla nuova legge elettorale, consegna ad una minoranza espressione di un quinto o forse un sesto degli italiani (potrebbe essere il Pd, oppure il Movimento Cinque Stelle) le chiavi del governo del paese, senza controlli e senza contrappesi.
Non è così che si cambia la Costituzione, non è così che si ritrova la fiducia dei cittadini. Il nostro NO non è uguale a quello dell’estrema sinistra, non è un NO conservatore, è un NO per cambiare davvero, dopo aver rimosso questa cattiva legge.
Per queste ragioni il Comitato si occuperà di sensibilizzare i cittadini, attraverso iniziative quali che inizieranno dal prossimo mese di settembre con convegni , gazebo, volantinaggi nei vari comuni di San Casciano, Impruneta, Tavarnelle e Greve.
di Forza Italia Chianti
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