“Dal Chianti a Firenze per noi pendolari va sempre peggio. Disagi e ritardi a non finire”

Ancora disagi per i pendolari… da mesi sempre peggio. Nelle ultime settimane si sono raggiunti e sorpassati i confini della realtà.

 

All'andata si sa più o meno quando si parte ma non si sa quando si arriva… . Al ritorno non si sa neanche quando si parte figuriamoci quando si arriva.

 

Autobus e "Site" rimangono imbottigliati ovunque. Le corsie preferenziali per entrambi sono ormai un ricordo sbiadito… .

 

E quando, dopo varie peripezie, si riesce ad arrivare alla Certosa si rimane imbottigliati nel traffico di una Firenze-Siena che ormai registra non so quanti incidenti anche a causa delle innumerevoli interruzioni.

 

Il famoso bypass del Galluzzo tanto promesso ormai pare più una leggenda metropolitana… .

 

Si scrive alle autolinee del Chianti e alla Regione per segnalare disservizi o chiedere cambi di percorso e non si ottiene né soluzioni né risposte… .

 

Sotto Natale poi aumentare i cantieri in maniera esponenziale è decisamente una pessima idea.

 

Questa sera da Porta Romana a san casciano più di un'ora di tragitto: vorrei ricordare che sono circa 14 km di strada.

 

Per non parlare dei giorni e delle settimane precedenti. L'abbonamento però si paga sempre. E pure le tasse aggiungo.

 

Grazie per l'attenzione e auguri a tutta la redazione.

 

Chiara Boldrini

di Chiara Boldrini

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