L’intenso dibattito sui dehors in piazza Matteotti, scatenato in questi giorni dall’installazione della prima struttura stabile, impone una riflessione e un confronto continuo tra l’amministrazione comunale e i cittadini di Greve.
A questo confronto noi Socialisti non intendiamo far mancare la nostra voce, anche se riteniamo doveroso prescindere dal dibattito particolare sul primo dehor installato e concentrarsi invece sulla questione generale.
Essendo ben consapevoli del valore (storico, architettonico, affettivo) che la nostra piazza ha per tutti i grevigiani, riteniamo che qualsiasi intervento di una certa portata, quale certamente è l’installazione di un dehor, non possa essere rimesso esclusivamente all’iniziativa e alla discrezionalità degli esercenti privati.
Siamo anche convinti allo stesso tempo che a questi ultimi debba essere garantita la possibilità di realizzare investimenti in strutture che, oltre a rappresentare un loro sviluppo imprenditoriale e quindi un vantaggio economico per tutta la cittadinanza, garantiscano un miglioramento della vivibilità della piazza, in particolare nei mesi che non rientrano nella tradizionale stagione turistica.
Riteniamo quindi che la soluzione sia l’adozione di un regolamento che disciplini tale possibilità con criteri architettonici chiari, omogenei e non invasivi.
Chiediamo quindi con forza: che l’amministrazione comunale si muova in tal senso in tempi rapidi; che il regolamento contenga dei criteri che non solo rispettino, ma valorizzino la bellezza della nostra piazza e, non per ultimo, il valore che essa ricopre nella vita dei grevigiani.
Psi Greve in Chianti
di Psi Greve in Chianti
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































