Cara Redazione, fa piacere veramente una notizia come quella pubblicata oggi a proposito del laboratorio per dislessici, a San Casciano.
# ARTICOLO / San Casciano e studio: laboratori, pc e programmi per studenti dislessici
Anche l’affermazione che il numero di questi ragazzi con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) con ADHD (disturbi di attenzione e iperattività) con BES (bisogni educativi speciali) è in aumento è vera.
Quello che non ci si chiede è il motivo, o meglio i motivi, per cui questo problema è divenuto numericamente significativo.
Sappi che solitamente il ragazzo con questi disagi è compensato dalla natura con un’intelligenza vivissima, spesso al di sopra della media, e con un aspetto peculiare della sua personalità talmente spiccato da rasentare, e spesso raggiungere, la genialità.
Esempi? Quanti ne vuoi: Michelangelo Leonardo Raffaello Picasso J.F. Kennedy Einstein Galileo… .
Come faccio a saperlo? E’ stato il mio lavoro per tanti anni.
Tieni conto che lavoravo in una equipe psicopedagogica che controllava un bacino grandissimo nella zona a sud di Firenze e di dislessici ne avevamo veramente, per così dire, uno qui e uno là.
Dunque cosa è successo? Sarà colpa dei ragazzi che hanno mangiato male? Sarà colpa dell’ acqua dell’aria del caffè? Oppure i ragazzi son sempre gli stessi e siamo cambiati noi genitori educatori insegnanti?
Io credo nella seconda ipotesi che coinvolge più aspetti di quello che si potrebbe pensare.
E’ un discorso enorme che attiene agli stili di vita della famiglia, alla preparazione degli insegnanti, all’offerta educativa, all’organizzazione della vita dei bambini fino da piccoli… . Non mi dilungo perché divento saccente e quindi antipatica. Saluti.
Maria
di Maria
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