“Quella fermata della Sita sulla Cassia davanti a via Kennedy è… senza senso”

Alcuni anni fa, dopo la sistemazione di PIazza Zannoni, qualcuno decise di spostare la femata della SITA proveniente da Firenze proprio davanti allo sbocco di via Kennedy.
 
Risultato: nelle ore di punta è davvero un'impresa entrare da via Kennedy sulla Cassia. 

Lo specchio è nascosto dalla mole dell'autobus che ingombra metà e più della strada e diventa un azzardo mettere appena il muso dell'auto fuori dello stop.

 

Non resta che stare lì buoni ad aspettare che la SITA riparta e si smaltisca la coda di auto che la segue, tutte a passo d'uomo o ancora più lente, con lo svincolo di Piazza Zannoni a 10 metri..

 

Intorno alle 17 e 15 devo accompagnare il nipotino alla piscina e spesso becco l'arrivo e la sosta della SITA, quindi c'è un'attesa mia di alcuni minuti. Oggi l'attesa è stata di una durata incredibile: circa 8 minuti!

 

L'autista è sceso, ha scaricato un bagaglio, l'ha consegnato, è risalito e ripartito; dietro ho contato la bellezza di 38 macchine fra auto, furgoni e un paio di camioncini, tutte a passo d'uomo.

 

Intanto io e le altre macchine dietro si deliziava l'ambiente col motore acceso… mica si può spegnere, perché bisogna cogliere l'attimo libero per entrare sulla Cassia.

 

Ah, il tempo lo ha controllato mio nipote: più di 5 minuti da quando abbiam visto la lunga coda, cioè da quando l'autista della SITA era già sceso, risalito e partito.

 

Per fortuna a me questo capita al massimo 3 volte la settimana, ma a tutti gli altri di via Kennedy e della zona di Decimo?

 

Forse al momento di ridisegnare Piazza Zannoni e Piazzale Moro a qualcuno sfuggì il fatto che gli autobus della Sita vanno e poi tornano, quindi c'è il bisogno di 2 fermate, una per lato.

 

La soluzione che fu adottata, oltre che essere penalizzante per alcuni e possibile causa di incidenti, sa tanto di ripiego.

 
Cordialmente.
 
Enzo Rettori

di Enzo Rettori

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