Lo specchio è nascosto dalla mole dell'autobus che ingombra metà e più della strada e diventa un azzardo mettere appena il muso dell'auto fuori dello stop.
Non resta che stare lì buoni ad aspettare che la SITA riparta e si smaltisca la coda di auto che la segue, tutte a passo d'uomo o ancora più lente, con lo svincolo di Piazza Zannoni a 10 metri..
Intorno alle 17 e 15 devo accompagnare il nipotino alla piscina e spesso becco l'arrivo e la sosta della SITA, quindi c'è un'attesa mia di alcuni minuti. Oggi l'attesa è stata di una durata incredibile: circa 8 minuti!
L'autista è sceso, ha scaricato un bagaglio, l'ha consegnato, è risalito e ripartito; dietro ho contato la bellezza di 38 macchine fra auto, furgoni e un paio di camioncini, tutte a passo d'uomo.
Intanto io e le altre macchine dietro si deliziava l'ambiente col motore acceso… mica si può spegnere, perché bisogna cogliere l'attimo libero per entrare sulla Cassia.
Ah, il tempo lo ha controllato mio nipote: più di 5 minuti da quando abbiam visto la lunga coda, cioè da quando l'autista della SITA era già sceso, risalito e partito.
Per fortuna a me questo capita al massimo 3 volte la settimana, ma a tutti gli altri di via Kennedy e della zona di Decimo?
Forse al momento di ridisegnare Piazza Zannoni e Piazzale Moro a qualcuno sfuggì il fatto che gli autobus della Sita vanno e poi tornano, quindi c'è il bisogno di 2 fermate, una per lato.
La soluzione che fu adottata, oltre che essere penalizzante per alcuni e possibile causa di incidenti, sa tanto di ripiego.
di Enzo Rettori
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