Olivi: confermo le osservazioni della dottoressa Nizzi Grifi in un articolo che ho letto sul webmagazine WeChianti.
Questa sarà l'annata di produzione per chi ha curato attentamente le piante di olivo. La mancanza di umidità nell'aria e il repentino innalzamento delle temperature in post allegagione hanno derminato stress alle piante di olivo non curate, determinando una selezione dei frutticini in base al potenziale nutritivo delle piante.
Concimazioni fogliari ripetute nelle ore fresche della giornata hanno fatto la differenza in tanti oliveti, nei quali si sta derminando un'annata di ottima carica.
Continuiamo a curare le piante ed osserviamo attentamente l'andamento delle prossime avversità.
Luigi Calonaci
di Luigi Calonaci
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