“Pedoni, anziani, disabili: all’Impruneta siamo ormai all’esasperazione”

Buonasera direttore, dopo l'ennesima volta in cui ho rischiato di finire all'ospedale sulle strisce pedonali e dopo più email inviate al Comune, al sindaco, ai vigili di Impruneta e alla provincia, cui non è seguita una vera risposta, scrivo a voi sperando che il mio disagio possa essere ascoltato e che qualcosa in questo comune si muova… soprattutto nella mentalità delle persone.

 

Abito a Impruneta da più di vent'anni e la situazione di marciapiedi e attraversamenti pedonali ha raggiunto livelli di degrado assurdi.

 

Tralasciando il fatto che in tutto il comune non esiste un marciapiede a prova di carrozzine per disabili e passeggini, i marciapiedi presenti sono invasi da piante o sconnessi o ancora non accessibili, anche a causa dell' inciviltà degli automobilisti, che vi parcheggiano sopra e nei pressi delle rampe di accesso e discesa.

 

Ovviamente dei vigili in questi casi neanche l'ombra.

 

Come non si vedono quando viene fatto loro presente che attraversare le strisce, nella zona di via Imprunetana per Pozzolatico è davvero rischioso a causa della velocità delle auto che passano.

 

Più volte attraversando davanti la macelleria in zona Desco, ho rischiato di essere investita. La noncuranza di certa gente di fronte anche a neonati, bambini, donne incinta, anziani e disabili è davvero raccapricciante.

 

Ho visto anziani doversi fermare a metà strisce pedonali, perché chi era alla guida non intendeva neanche rallentare.

 

Ho visto un ragazzo disabile dover essere trasportato con la carrozzina in mezzo alla carreggiata, perché oltre al marciapiede non adatto, molte auto si erano fermate sul ciglio della strada, nonostante il divieto.

 

Ho visto madri con passeggini essere quasi prese dalle auto che viaggiano a gran velocità.

 

Via Imprunetana, nonostante abbia il limite di velocità fissato a 40km/h, viene percorsa come fosse un' autostrada.

 

Ho chiesto  ai vigili di venire a constatare di persona il problema, ho chiesto di poter installare un dosso per rallentare il traffico almeno nei punti di attraversamento, prima che qualcuno finisca sotto qualche auto.

 

Mi è stato risposto che sarebbero venuti quando le esigenze di lavoro lo avrebbero permesso ( sono passati ormai mesi) e che non sono autorizzati a installare dossi dalla provincia, poiché la suddetta strada è appunto provinciale. Ho scritto anche a loro e ovviamente nessuna risposta.

 

La verità è che a questo comune la sicurezza dei cittadini non importa (altrimenti avrebbero potuto fare qualche tentativo in più per far sì che venisse autorizzato questo dosso), che i vigili si vedono solo per gli eventi pubblici e che molti automobilisti preferirebbero metter sotto qualcuno, pur di non dare precedenza ai pedoni, anche quando il codice della strada è chiaro: chi si accinge ad attraversare avvalendosi degli appositi attraversamenti pedonali ha la precedenza rispetto alle vetture.

 

Perciò oltre ad essere degli incivili, viene commessa un' infrazione.

 

Inoltre vorrei dire al tizio che ha inchiodato all'ultimo minuto lamentandosi, a cui è stato fatto presente l'esistenza delle strisce e che quindi era tenuto a rallentare e dar precedenza, e da cui ho sentito rispondere "hai rischiato per nulla, potevo essere distratto o al cellulare"…. che no, caro mio, tu non puoi permetterti di essere distratto quando guidi, tu non puoi stare al cellulare quando guidi. A te dovrebbero ritirarla la patente.

 

Ora, so che il Comune avrà anche altre priorità, so che il rischio che corrono i pedoni non è una problematica solo si Impruneta ma è un problema nazionale, come si evince dagli ultimi fatti di cronaca, e so che cambiare la testa a certa gente è quasi impossibile, ma non posso credere che non si possa far niente.

 

Non posso credere che in tutto questo tempo un vigile non abbia trovato un minuto del suo tempo per fare un sopralluogo e verificare quanto detto.

 

Non posso credere che il sindaco e la Città Metropolitana non abbiano neanche mai risposto ad un'email.

 

Non posso credere che non possa essere autorizzato un dosso rallentatraffico per la sicurezza delle persone.

 

Non posso credere che a Impruneta non possa essere sistemato un marciapiede.

 

E non posso credere che debba ritrovarmi a ringraziare chi mi permette di attraversare sulle strisce, quando questa dovrebbe essere la normalità.

 

Nella speranza che il vento cambi, mi affido a Voi.

 

Una cittadina esasperata di Impruneta

di Lettera firmata

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