“Perdita d’acqua ai Paolini? Ci scivolai sopra in lambretta… negli anni ’60!”

L’acquedotto in oggetto ha da tanto tempo dato segni di cedimento. Anch’io ho fatto un “volo” su un lastrone di ghiaccio ai “Paolini”, davanti alle case.

 

Erano gli inizi degli anni '60, e ancora la strada era stretta e in curva, poi è stata allargata quasi il doppio. 

 

 

Ero con la lambretta e andavo verso San Casciano, lì c’era l’ennesima perdita che aveva formato un immenso lastrone di ghiaccio. Appena ci misi le ruote sopra mi scaraventò a terra.

 

Da quanto era grande il ghiacciato ricordo che io strisciavo in avanti e dietro avevo la lambretta che rischiavo l’investimento da come avanzava velocemente.

 

L’esito della caduta non fu traumatico perché ero ben protetto essendo inverno. Quell’acquedotto, se pur riparato a pezzetti, dovrebbe essere l’acquedotto storico che conduceva l’acqua della vena (Luciana) fino a San Casciano dalla sua costruzione negli anni di fine 800. Quindi ormai ha fatto il suo tempo e bene fanno a sostituirlo.

 

Roberto Borghi

di Roberto Borghi

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