“Le serate sul risparmio energetico? A me suscitano solo… malinconia”

Sono ancora diffuse le iniziative per il risparmio energetico. Han trovato spazio sul giornale quella di Barberino col consiglio comunale a lume di candela, oggi leggo della serata a Panzano.

 

Forse perché anch'io ci ho creduto, forse perché ho cambiato tutte le lampade (ora ho quelle a LED, consumo poco ma pago sempre di più), le serate per il risparmio energetico mi suscitano un po' di malinconia… .

 

Se si tratta di stare insieme ad ascoltare pagine del libro di Folco Terzani o musica o altro, molto bene.

 

Altrimenti hanno l'aria romantica delle cose di una volta. Mi sembra che attualmente il governo, l'Autorità dell'energia e i gestori dell'elettricità abbiano l'attenzione volta da un'altra parte e considerino il risparmio energetico come un semplice intralcio.

 

Infatti tutti i provvedimenti presi negli ultimi 2 anni sono volti a penalizzare chi consuma meno elettricità.

 

Nelle bollette vengono aumentate le spese fisse e nello stesso tempo ridotta l'incidenza del puro consumo elettrico.

 

Già da un anno le seconde case (sia di chi la usa per vacanze sia di chi l'ha ereditata dai nonni nel paesello sperduto) pagano molto (come una seconda IMU) per gli oneri fissi, decuplicati!!!

 

Quindi bolletta salata anche senza consumi. Un destino simile anche se meno oneroso aspetta, dal prossimo gennaio, anche le bollette delle abitazioni normali e dei negozi.

 

Fra un anno potremo fare conti precisi! Insomma per i vari enti statali o privati sembra molto più utile incentivare i consumi, invece che ridurli.

 

Allora perché non scendere in piazza contro chi introduce facilitazioni per un maggior consumo, invece che riunirsi in una stanza a lume di candela?

 

Posso comprendere una bella iniziativa privata, ma mi aspetterei da un ente pubblico chiare parole di dissenso verso questo indirizzo generale che penalizza i consumatori minori.

 

Enzo Rettori

di Enzo Rettori

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

Leggi anche...