Caro Direttore, le scrivo la presente per farle notare che lei è stato usato come “strumento” da qualche buontempone, o forse, da qualcuno che vuole creare ulteriore confusione, per screditare un progetto interessante come il movimento Cittadini Per.
Un movimento, che è riuscito a suscitare grande curiosità e a raccogliere persone attratte da un modello di azione politica, che mette al centro un percorso di partecipazione reale (lo dimostrano i numeri dei partecipanti di volta in volta alle assemblee), dove tutti si sono potuti esprimere senza vincoli di appartenenza specifica ad un partito, o aggregazioni politiche già esistenti. In questo percorso abbiamo visto facce nuove e facce conosciute, ma tutti hanno avuto la stessa possibilità di esprimersi liberamente.
In queste assemblee non ha contato il numero di tessere che si portava in dote, ma la concretezza delle idee per cambiare realmente lo stato delle cose.
Chi pensava di portare in dote il proprio ruolo istituzionale o il proprio pacchetto di voti, reale o presunto, ne è rimasto deluso e ha preso altre strade, che oggi risultano divisive e che rischiano di agevolare ancora chi oggi ha grandi responsabilità della situazione di stallo in cui si trova oggi questo paese.
Di questo non ne voglio fare polemica, ce n’è già abbastanza, ma sicuramente è stato un errore, da alcuni voluto, da altri non capito.
Ho come la netta sensazione che a qualcuno, questo percorso iniziato dal Collettivo Giovani, abbia suscitato paura di perdere il pallino dell’iniziativa, che oramai da troppi anni detiene, usando sempre la slealtà come pratica politica, senza essere riuscito o non abbia voluto cambiare realmente i rapporti di forza esistenti.
Ad oggi questo movimento sta ancora discutendo se è il caso di scendere nella competizione elettorale oppure no, nel frattempo sta facendo tutti quei passaggi burocratici per non vederci impreparati nel caso di una decisione positiva.
Prima di prendere tale decisione, abbiamo anche voluto fare ulteriori passaggi, per capire se c’erano le condizioni per ridurre la frammentazione di liste elettorali attualmente di opposizione, che potrebbero intelligentemente unire le varie anime , purtroppo sembra non sia possibile, ma noi ci speriamo fino in fondo.
Chi le ha passato la fake news, sicuramente gioca sporco, e nel tentativo di danneggiare Cittadini Per, ha anche danneggiato la sua immagine professionale. Ma non saranno certo queste bassezze, che fermeranno noi come movimento e lei come giornalista autorevole. Un errore non cancella di certo tutto quanto di buono fatto in precedenza.
Personalmente ho trovato questo progetto molto interessante, io darò volentieri una mano, e se riusciamo a superare il numero di 16 candidati, farò volentieri a meno di presentarmi anche come consigliere, in caso contrario mi presenterò, ma non come candidato sindaco.
Una cosa posso dirla per certo, in Cittadini Per qualsiasi decisione viene presa con tutti i partecipanti, alla luce del giorno e all’interno dei confini territoriali comunali. Forse è questa la vera novità che ha avvicinato persone preparate e autorevoli, che scoprirete se e quando verrà lanciata la lista.
Approfitto di questa lettera per ringraziare tutte quelle persone che mi hanno contattato per farmi i complimenti e mi dispiace se sono rimasti delusi dopo aver appreso che la notizia non era vera.
Mi dispiace anche per quelle persone che non hanno perso tempo ad attaccarmi sui social network senza neanche mai avermi rivolto parola una volta, e che alle precedenti elezioni politiche hanno simpatizzato per partiti di estrema destra.
Con i miei più cordiali saluti Le auguro buon lavoro.
Carmelo Meli
LA RISPOSTA DEL DIRETTORE DEL GAZZETTINO DEL CHIANTI
Gentile Meli, la ringrazio per la lunga e accurata lettera. Ovviamente abbiamo dato la notizia dopo aver fatto le doverose verifiche che, evidentemente, pur avendo percorso fonti (teoricamente) ben informate (potremmo addirittura produrle… scritte), non hanno detto il vero.
Nei giorni scorsi, sempre sullo stesso percorso, avevamo dato notizia (per la verità con qualche condizionale in più rispetto a quest'ultima) della possibile candidatura di Alessandro Giovannini, sempre per la compagine di Cittadini Per.
Vedremo cosa dirà l'immediato futuro, e se gli imprunetini avranno nelle loro possibilità di scelta alle urne anche i rappresentanti di questo movimento civico.
La ringrazio anche per la premura sul "danneggiamento dell'immagine professionale": non tema, in politica capita (e capiterà) di raccogliere una notizia, fare tutte le necessarie verifiche, e ricevere infine una smentita.
Così come è capitato talvolta di dare la notizia giusta, magari in anticipo a quando questa voleva essere resa nota, creando modifiche di percorsi, cambiamenti di cui siamo venuti a conoscenza solo dopo, a "bocce ferme".
L'importante è sempre percorrere le strade della correttezza, cosa che anche stavolta abbiamo fatto passo per passo.
Strade che spesso servono anche a noi per capire, in futuro, su quali fonti fare affidamento. E su quali no… .
Matteo Pucci
di Carmelo Meli
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