In data 10 maggio è stato costituito il Comitato “Per la Fusione Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa" .
Detto comitato formato da esponenti della società civile, ha come scopo quello di informare i cittadini riguardo ai benefici e vantaggi che la fusione porterebbe alla cittadinanza, attivando una discussione pubblica e raccogliendo le opinioni della stessa in preparazione al referendum previsto nel prossimo mese di ottobre.
Il coinvolgimento della cittadinanza con particolare riguardo alle frazioni è, per il comitato, elemento essenziale in fase di elaborazione di idee progettuali per la costituzione del comune unico.
Il problema principale per gli enti di modeste dimensioni, in termini di popolazione come lo sono i nostri comuni, è dato dal fatto che, a fronte di trasferimenti statali sempre più esigui, la maggior parte delle risorse sono destinate al funzionamento della macchina amministrativa, rimanendo pertanto sempre minore la quota destinata ai servizi.
A tale proposito i due comuni uniti avrebbero una popolazione di oltre 12.000 abitanti con degli indici produttivi di assoluto valore, basti pensare alle due aree industriali della Sambuca nel comune di Tavarnelle e Zambra nel comune di Barberino, presso le quali sono occupate circa 3.500 persone, così come nel settore del turismo dove entrambi raggiungerebbero la somma di 315.000 presenze annue, con una permanenza media superiore al resto della città metropolitana.
Per quanto riguarda le risorse, il comune unico beneficerebbe nell’arco di 10 anni di contributi straordinari, fra stato e regione di oltre 21 milioni di euro, con conseguenti notevoli benefici per la cittadinanza in termini di servizi.
Da un lato più “politico” la maggiore dimensione del nuovo ente porterebbe ad un peso decisionale superiore nei confronti degli altri livelli di governo.
La costituzione del comune unico è, per il comitato, la naturale prosecuzione di anni di collaborazione, di investimenti, di servizi in comune; i tempi sono ormai maturi affinchè, dopo 126 anni di percorsi separati, i nostri comuni tornino a parlare con una sola voce in quello spirito di “ rasserenamento degli animi “ così come auspicato dai nostri predecessori al momento della divisione.
Per coloro che volessero contattarci per consigli e suggerimenti comunichiamo che è attiva la mail fusionebarberinotavarnelle@gmail.com.
Oppure telefonare a Lorenzo Turillazzi: 3355295971.
Comitato "Per la Fusione Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa"
di Comitato fusione Barberino Tavarnelle
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































