Dal 1° luglio entrerà in vigore entra in vigore la cosiddetta “comunità tariffaria regionale”, con tariffe omogenee in tutta la regione, previste nel “contratto ponte” sottoscritto tra la Regione Toscana e One S.C.A.R.L., la società che raccoglie gli attuali 14 gestori dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma in Toscana.
Dal 1° luglio occorre quindi sia ripristinata anche l’integrazione tariffaria per le “tratte in sovrapposizione” del trasporto pubblico fruibile per tutte le tipologie di titoli di viaggio e di abbonamenti.
Come si ricorderà dal gennaio 2012, infatti la Provincia di Firenze ha abolito l’applicazione del sistema integrato tariffario che consentiva di utilizzare i titoli di viaggio emessi da Ataf&Li-nea, sui mezzi del servizio extraurbano dei lotti 2 e 3 (AMV-Autolinee Mugello Valdisieve e ACV-Autolinee Chianti-Valdarno), e viceversa, nell'ambito dell’area cosiddetta Metropolitana.
L'integrazione tariffaria tuttavia restava in vigore, anche dopo la sospensione del 2012, ma solo nelle cosiddette “tratte in sovrapposizione”, dove cioè vi sia la compresenza sia di linee CAP che ATAF: è il caso del collegamento tra Tavarnuzze e Firenze, e viceversa. Ovvero con un unico titolo di viaggio si può utilizzare contemporaneamente sia le corse CAP che quelle ATAF.
Ma qui viene il bello, perché la Provincia di Firenze diede successivamente una interpretazione della norma secondo la quale questa opportunità vale solo per gli utenti dotati di abbonamenti mensili ed i biglietti a corsa semplice, ma non possono fruirne coloro che hanno biglietti multipli o un abbonamento trimestrale o annuale, penalizzando così proprio gli utenti più fedeli, che il servizio lo utilizzano con continuità (la norma più scema del mondo !).
I Verdi per Impruneta da anni contestano questa decisione ed hanno attivato una serie di iniziative verso Enti e gestori del servizio, per farli retrocedere da questa assurda applicazione della normativa.
L’allora assessore provinciale ai trasporti Giorgetti, aveva dichiarato a suo tempo che non era possibile in quella fase da parte della Provincia una diversa interpretazione senza incorrere in ulteriori contenziosi, visto che le Aziende di trasporto avevano contestato anche l'utilizzo del titolo di viaggio “4 corse” dimostrando di “tollerare”, nelle more del contenzioso, per la “integrazione tariffaria” solo biglietti a corsa semplice e abbonamenti mensili.
Il Difensore Civico Regionale, su istanza dei Verdi per Impruneta, si era espresso già nel 2013 condividendone i rilievi e segnalando alla Provincia “perplessità sotto il profilo logico” (!!) per una simile applicazione della norma, richiedendone una interpretazione estensiva, in modo da tutelare quegli abbonati “ingiustamente penalizzati” (per dirla sempre con le parole del Difensore Civico).
Infine nel gennaio 2016 la Città Metropolitana, per voce del Consigliere delegato Massimo Pescini, ribadiva che tale situazione aveva carattere provvisorio, proprio in attesa dell’entrata in vigore della “comunità tariffaria regionale”.
E’ quindi il momento, dal 1° luglio, di tornare a dare migliori possibilità di fruizione dei trasporto pubblico applicando la integrazione tariffaria con TUTTE le tipologie di abbonamenti e di titoli di viaggio.
I Verdi quindi sollecitano i gestori del TPL e gli Enti interessati (Regione, Città Metropolitana e Comuni) per un esplicito annuncio pubblico in proposito, abolendo quindi la “norma più scema del mondo”! Oppure vorranno continuare a penalizzare ancora gli abbonati più fedeli?
Penalizzazione che ci sarà comunque per le corse extra-urbane per le quali è previsto l'aumento tariffario che interesserà gli abbonamenti, es. sempre per la “fascia 2” (di collegamento tra Impruneta e Firenze) l'abbonamento mensile sale da 40 a 46,5 € (+16%), per il trimestrale sale da 100 a 126 € (+26%) e per quello annuale da 342 a 442 €, pari al 29,2% di aumento!
Verdi per Impruneta
di Verdi per Impruneta
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