Lettere da Barberino Val d’Elsa: “Centro storico assediato dalle cacche di cane”

Riceviamo e pubblichiamo due lettere, arrivate a pochi minuti di distanza l'una dall'altra, che parlano del medesimo problema che riguarda il centro storico di Barberino Val d'Elsa.

 

Un problema che, qui come altrove, ha una matrice comune: la maleducazione.

 

Buona sera. Sono residente ed abito nel centro storico di Barberino Val d'Elsa: vi volevo segnalare lo schifo della pipì e di cacche di cane in tutta via Francesco Da Barberino e dei vicoli adiacenti. Insomma dappertutto.

 

Proprietari di cani che li lasciano liberi alĺ'una di notte per fargli fare i loro bisogni dove gli pare, proprietari (forse gli animali scostumati sono proprio loro) che fanno urinare i cani sulle porte di altre persone.

 

La maleducazione e la mancanza di rispetto verso gli altri in uno dei centri storici più belli, dove ď'estate c'è anche un discreto via vai di turisti, oltre ai bambini stessi di Barberino che giocano.

 

Aniello Marotta

 

Vorrei aprire una sentita polemica con l'amministrazione comunale di Barberino Val d'Elsa, che sembra non accorgersi della crescente maleducazione dei proprietari di cani che sono riusciti a trasformare il centro storico nel loro previlegiato "deposito" di escrementi.

 

Sia per quanto riguarda il suolo pubblico come per i cestini dei rifiuti. A nulla valgono segnalazioni e richiami al senso di civilità dei proprietri degli animali.

 

Come tutto ciò, sommando anche la costante puzza di maiali, sia coniugabile con la certificazione ISO14001 del Comune rimane per me un mistero… . Buon agosto.

 

Stefano Tinacci

di Autori vari

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