La vita difficile dei pendolari di via Campoli

Buongiorno,
sono una ragazza che vive nel comune di Greve in Chianti e tutti i giorni percorro la via di Campoli per recarmi a lavoro a Tavarnelle.

Ormai lavoro in quella zona da tre anni e la situazione è sempre peggiore. Purtroppo da lì ci passa di tutto: auto dei locali, turisti che non conoscono la strada (e qualcuno pensa sia a senso unico), camion, tir e pullman che molto spesso vanno al Castello del Palagio.

 

Quando si incontra un camion o un pullman è difficoltoso, se non impossibile, scambiarsi in alcuni punti, inoltre alcuni furgoni che magari passano da lì per motivi di lavoro sfrecciano a velocità assurde e te li puoi trovare dietro una curva.

 

Io sono molto preoccupata quando passo da lì. Inoltre la strada è anche dissestata in alcuni punti, ci sono grosse buche e per permettere il passaggio di un altro mezzo nel senso opposto si rischia di danneggiare la propria auto o forare una gomma.

Ogni tanto ho provato a cambiare strada passando dalla via Cassia per Siena ma a fine maggio un mini-van viaggiava contro mano e ci siamo scontrati frontalmente, quindi ho già avuto una bruttissima esperienza. Non vorrei che si ripetesse.

Bisogna fare qualcosa: o provare ad allargare la strada, visto che nella maggior parte dei lati di essa c’è solo verde, o limitare il passaggio ai mezzi pesanti e far prestare alla massima attenzione a tutti quelli che la percorrono, perché oltretutto possono attraversare anche animali selvatici.

Viola C.

 

di Viola

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