Cari amici del Gazzettino, vi scrivo dal Borromeo.
Se questa lettera l'avessi scritta qualche giorno fa, avrei detto di quanto è trafficata questa strada, dei folli che corrono a tutta velocità oppure delle moto che fanno tutta la salita su una ruota e di quando si decideranno a rimettere in funzione l'autovelox… .
Oggi invece vorrei parlare delle "bombe" ritrovate durante i lavori Publiacqua. E' stata una bella confusione per gli evacuati come me che si trovavano nella zona rossa, telefonate a parenti e amici per essere accolti, valigia e via.
E' stato un disagio però necessario per bonificare la zona da quella ventina di proiettili di artiglieria.
Però mi ha fatto piacere vedere una cosa: che viviamo in un paese sicuramente non perfetto ma che nel momento critico funziona!
Il sindaco Ciappi in prima linea a metterci la faccia, i carabinieri di San Casciano, i volontari di Misericordia e Racchetta, polizia municipale che mentre eravamo "sfollati" hanno vegliato le nostre case. Per questo li voglio ringraziare pubblicamente.
Un grazie anche agli artificieri venuti da Bologna che hanno messo in sicurezza la nostra via e agli operai della ditta Krea che hanno lavorato instancabilmente per risistemare il manto stradale e non solo. Un saluto a tutta la redazione.
P.S. La prossima volta, eventualmente, parleremo di autovelox che non arrivano e di piloti spericolati.
Stefano M.
di STEFANO M.
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