Cittadini Per: “Cane Quintole, prima aggressione 5 mesi fa. Ad oggi nessuna soluzione”

"Non solo non è stato preso, ma adesso altri si sono accodati. E i residenti sono esasperati"

IMPRUNETA – "In questi primi giorni di aprile Quintole e Baruffi festeggiano un triste anniversario, ovvero i cinque mesi dalla prima aggressione del cane bianco uscito dalla propria proprietà e divenuto padrone della zona".

 

A dirlo sono i consiglieri comunali del gruppo di opposizione Cittadini Per, che fin dall'inizio si sono presi a cuore la questione.

 

"La vera notizia – rimarcano – sta purtroppo nel constatare come ancora, nonostante gli oltre 150 giorni trascorsi, il famigerato cane sia ancora una minaccia quotidiana per questa area di Impruneta, e che invece di essere accalappiato si veda adesso “supportato” da altri cani che vagano liberi per Quintole e Baruffi".

 

"A dire ciò – precisano – non è la nostra "eversiva" forza politica, ma sono i residenti, esasperati da una situazione per la quale era stata promesso loro un risolutivo intervento e che invece si è incancrenita sino a diventare la normalità. Dopo i primi due mesi di aggressioni nel più totale silenzio delle autorità, eravamo stati noi a sollevare pubblicamente la questione all’inizio di febbraio, prima con un’interrogazione consiliare".

 

"In seguito alle dichiarazioni dell’assessore Laura Cioni – proseguono – che garantì la massima efficienza da parte sua e della polizia municipale, decidemmo come era giusto di dare fiducia alle istituzioni e di osservare l’evolversi della situazione. Trascorsi altri due mesi, ci troviamo a constatare come purtroppo niente sia cambiato, nonostante la roboante propaganda".

 

"Nel consiglio comunale del 26 marzo – sottolinea il consigliere Gabriele Franchi (in foto sopra) – ho sollevato la questione pur non essendo all’ordine del giorno, e adesso come gruppo ci vediamo costretti a uscire di nuovo sui giornali. Ciò non ci gratifica né ci piace, perché è il segno che la situazione è sempre la stessa: siamo però costretti a farlo, per dare voce a tutti quei residenti che vivono nel terrore quotidiano, che non sono più liberi di passeggiare tranquillamente nelle proprie strade".

 

"Nelle ultime settimane – raccontano – più persone hanno avuto nuovi incontri ravvicinati con il cane, con conseguenze molto negative in primis sulla loro serenità. Come è possibile tutto ciò? Questa storia rende il nostro Comune una barzelletta, sia per il tempo che oramai si accumula sia per gli indizi molto chiari riguardo alla proprietà dell’animale, nonostante i quali permane una inaccettabile negligenza".

 

"Sperando che questo debba essere il nostro ultimo intervento sull’argomento – concludono Cittadini Per – sollecitiamo di nuovo polizia municipale e assessore ad un intervento risolutivo, con l’augurio anche che l’assessore Cioni possa avere un tono ben diverso su tale questione da quello che ha avuto in passato nei nostri confronti e nei confronti dei residenti: da cariche pubbliche dobbiamo sempre ricordarci che siamo noi al servizio dei cittadini, e non viceversa". 

di Redazione

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