Sedi rionali, Cittadini Per si divide: intervento del consigliere Gabriele Franchi

Sul collega Giovannini: "Non bisogna mai dare l'idea che la politica voglia strumentalizzare queste questioni"

IMPRUNETA – Parziale retromarcia nel gruppo consiliare di opposizione di Cittadini Per sul tema delle sedi rionali.

 

Dopo l'annuncio di una mozione presentata dal consigliere Alessandro Giovannini, che ha suscitato più di qualche polemica, prende la parola il "compagno di banco" Gabriele Franchi.

 

Ed è una parola che scava un solco fra i due colleghi, pur con parole che non tendono ovviamente a una rottura ma che ribadiscono concetti ed idee.

 

 

"Trattare di certi argomenti nel modo sbagliato – esordisce Franchi – può dare adito a reazioni e interpretazioni altrettanto sbagliate, ma giustificate dal fatto che è colui che scrive e non colui che recepisce a dover agire con cautela e criterio".

 

"La mozione sulla Festa dell’Uva presentata dal consigliere Giovannini e comunicata alla stampa – esordisce Franchi – aveva ed ha un unico scopo, che è quello di trattare e risolvere la questione annosa delle sedi rionali".

 

"Cittadini Per – ribadisce Franchi – ha sempre considerato questo uno dei punti centrali nello sviluppo del paese, dei rioni e della Festa dell’Uva, e in questa direzione ci siamo mossi più volte in questi undici mesi di permanenza in consiglio comunale. Non bisogna mai dare però l’idea che la politica voglia strumentalizzare queste questioni, men che meno che ci sia l’intento di cavalcare determinate situazioni per meri fini partigiani: la politica deve stare fuori dal mondo del volontariato e dal mondo delle tradizioni".

 

"E’ un principio che – tiene a dire Franchi – nel momento in cui lo sbandieriamo a ragione contro gli altri, non possiamo essere proprio noi a ignorarlo. Nella mozione presentata ci sono giudizi ed espressioni che probabilmente possono indurre a farsi una cattiva idea sul suo intento, ed è per questo che ci tengo ad esprimere pubblicamente la mia posizione".

 

"Conosco da vicino il mondo rionale – rimarca Franchi, rionale del Sant'Antonio – e di conseguenza ho presente l’importanza di mantenere i piani sempre ben distinti. Singole vicende poi, come quella dei giorni scorsi riguardante il presidente delle Sante Marie, hanno dinamiche interne particolari che riguardano solo il rione, e che naturalmente solo il rione può conoscere e giudicare".

 

"E’ innegabile d’altronde – riprende – che la politica abbia comunque un ruolo in tutto ciò che riguarda una comunità: la politica deve avviare confronti e soprattutto risolvere le varie problematiche che ci sono. Sulle sedi permane da anni un vergognoso stallo per il quale né questa né le precedenti amministrazioni hanno trovato una soluzione concreta, al di là di bieche promesse; il nostro ruolo dunque come forza di opposizione in consiglio comunale è di richiamare la giunta alle sue responsabilità, facendo proposte e chiedendo scadenze non più rimandabili".

 

"Questo senz’altro è l’intento della mozione sulle sedi – conclude Franchi – e questo continuerà a fare tutto il gruppo Cittadini Per nella sua azione consiliare. Credo però che ci voglia sempre la massima attenzione, perché si rischia di superare un labile confine: non è mia intenzione farlo, neppure dare solo l’impressione di ciò, ed è per questo che ritengo necessario, per il ruolo che rivesto e per la mia dimensione civica, fare un simile intervento in merito alla suddetta mozione".

di Redazione

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