TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Continua la crescita della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze. Uno grande sviluppo negli ultimi otto anni, che hanno visto dapprima la ristrutturazione del tetto dell’immobile, poi la nascita degli studi medici con 23 specializzazioni diverse, l’acquisto della sede… .
E sabato 25 maggio la presentazione dei nuovi ambulatori di medicina generale. Cinque locali, curati nei minimi dettagli, che ospiteranno cinque dei sei medici curanti presenti su Tavarnuzze.
“La soddisfazione è davvero grandissima – dice Andrea Mini, presidente uscente della Pubblica Assistenza – ed il merito è di tutti, dai soci ai volontari, dal consiglio direttivo ai dipendenti. I risultati si raggiungono quando si lavora in sinergia e lo si fa nel rispetto dei ruoli e mettendo a disposizione della causa le competenze".
"Questo è oggi la Pubblica Assistenza di Tavarnuzze – rimarca – un polo sanitario di riferimento per tutta la comunità nel quale operano persone con un alto livello professionale ed in grado di dare risposte alle richieste degli utenti”.

Sabato scorso non soltanto sono stati festeggiati i nuovi locali, ma è stato anche comunicato ai presenti che la stessa Pubblica Assistenza di Tavarnuzze metterà a disposizione dei cittadini un’infermiera per interventi di primo livello.
Come iniezioni, medicazioni semplici o misurazione dei parametri vitali: infermiera che che opererà a titolo gratuito con la possibilità di lasciare un’offerta all’associazione stessa.
“Anche questa è stata un’operazione di grandissima valenza per Tavarnuzze – prosegue Mini – Viste le difficoltà incontrate nella costituzione del nuovo assetto medico, ci siamo sentiti di intervenire con un’azione del genere. Per noi è sicuramente qualcosa di importante, anche a livello economico, ma al contempo stesso generatore di grandissima soddisfazione. Sono ancora da definire i dettagli compreso gli orari, ma possiamo dire di essere in dirittura d’arrivo”.
Crescita finita? Raggiunti tutti gli obiettivi? La risposta del presidente Mini è negativa, ma pur sempre precauzionale.
“Nessuno si è mai limitato in questi anni di crescita – conclude – ma abbiamo sempre portato avanti progetti che avessero una certa sostenibilità a livello di piano economico e così dovrà lavorare il nuovo consiglio direttivo che si insedierà a giorni. Desidero ancora ringraziare tutti per questi anni stupendi che sicuramente rimarranno nella storia dell’associazione e del territorio di Impruneta”.
di Redazione
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