Scuola di via Roma, la replica di Cittadini per: “Risposte poco esaustive da sindaco e giunta”

I consiglieri Giovannini e Franchi: "La maggioranza si dimostra sempre più isterica e bullesca"

IMPRUNETA – Si continua a discutere, in maniera accesa, sul tema della scuola di via Roma a Impruneta e in generale sull'edilizia scolastica.

 

"E’ davvero con grande stupore che ci troviamo a leggere il comunicato del gruppo di maggioranza riguardo alle nostre posizioni sulla scuola di via Roma – scrivono i consiglieri di "Cittadini per" Alessandro Giovannini e Gabriele Franchi – Prima di tutto, fa sorridere vedere tutta questa vivacità di comunicati, che stride non poco con il silenzio perenne che i consiglieri della coalizione di governo mostrano in consiglio comunale: è opportuno ricordare che in undici mesi la maggioranza ha presentato in consiglio solamente un atto, per altro su un argomento nazionale. Sarebbe opportuno che i colleghi cominciassero a dire la loro anche in sede consiliare".

 

"Sul tema di via Roma – proseguono – sentir dire che noi facciamo ostruzionismo e allarmismo rappresenta una menzogna che ben si spiega con la volontà di coprire l’incapacità del Sindaco e della Giunta nel rispondere alle domande presentate in consiglio comunale. A titolo personale prima e di lista poi, sono cinque anni che sosteniamo la necessità di riaprire via Roma, anzi eravamo proprio contrari sin dall’inizio alla sua chiusura".

 

"Siamo ben lieti che il prossimo settembre la scuola possa riaprire, anche se in ritardo di un anno sulle promesse – vanno avanti – ma proprio perché ci teniamo ad avere certezze riguardo alla permanenza dei bambini in quell’edificio abbiamo posto alcune domande fondamentali, le stesse formulate dal consigliere Zoppini nella sua interrogazione. Infatti, via Roma riapre senza che vengano realizzati i lavori al tetto e allo scannafosso, ovvero i motivi per cui era stata chiusa nel 2013; nel momento in cui sorgeranno di nuovo questi problemi, la scuola dovrà essere di nuovo chiusa. Il Sindaco è stato ben poco esaustivo nel chiarire questo aspetto, e ha parlato di lavori al tetto che comunque saranno fatti in sede di cantiere nei punti più critici: chi, con quali soldi e con quali criteri realizzerà tali interventi, dal momento che nei lavori previsti per un totale di 150.000 euro non sono assolutamente previsti?".

 

"L’altra domanda fondamentale  – continuano i consiglieri – è cosa significhi riapertura temporanea, e di conseguenza quando sarà aperta la nuova scuola materna ai Sassi Neri. Anche in questo caso niente è dato sapere, con il Sindaco che in consiglio ha ripetuto di non poter dire quando sarà pronto il nuovo plesso: dobbiamo avere fiducia, lui non molla. Sulle scuole quindi si continua a navigare a vista. E’ per questo che noi siamo costretti a porre domande, alle quali però dal Sindaco e dalla maggioranza continuano a non arrivare risposte".

 

"Il presidente del consiglio Comunale – concludono – ha posto fine in maniera autoritaria e arbitraria alla seduta. Gravissimo è stato quanto accaduto dopo, immortalato negli ultimi 12 secondi della diretta streaming: un'offesa gratuita e pesante è stata rivolta nei confronti del nostro consigliere Gabriele Franchi. Un fatto intollerabile. Sarebbe opportuno che ai consiglieri di opposizione ci si rivolgesse per dare risposte su fatti concreti, e non per insultarli".

di Redazione

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