Biblioteca di Impruneta, i numeri del 2018 sono da record

Superata quota 30mila presenze annuali: +6%, così come per i prestiti

IMPRUNETA – Dal 1° giugno e fino al 30 settembre entra in vigore l'orario estivo della Biblioteca comunale di Impruneta in piazza Buondelmonti: lunedì 9-13, martedì 14-19, mercoledì, giovedì, venerdì 9-13 e 14-19, sabato 9-13. La chiusura è prevista dal 10 al 19 agosto compresi.

 

Malgrado l'orario ridotto l'anno scorso si è registrato un aumento del 43% delle presenze ad agosto e in genere del 25% nel periodo estivo quindi anche per il 2019 sono in preparazione le iniziative per l'estate sulla letture in vacanza.

E l'occasione è buona per leggere tutti i numeri della Biblioteca comunale nell'anno 2018:

 

Nel 2018 si è superata quota 30.000, che mediamente significa oltre 100 presenza giornaliere in biblioteca, con un aumento del 6% su base annua. I bambini e i ragazzi rappresentano il 20% delle presenze in biblioteca, un dato molto significativo se si tiene conto della esiguità degli spazi a loro disposizione.

 

Andando in controtendenza rispetto ai dati di molte altre biblioteche della rete, sono aumentati anche i prestiti toccando quota 19.288, anche questi in aumento del 6% rispetto al 2017. Ci stiamo avvicinando a quota 20.000 che si raggiungerebbe sicuramente nel caso ci fosse un punto prestito-lettura a Tavarnuzze.

 

Da segnalare e registrare positivamente il significativo aumento dei prestiti a bambini e ragazzi (quasi il 20%) nonostante la carenza di spazi. Positiva anche la collaborazione con il Nido di Tavarnuzze con oltre 300 documenti prestati (il dato riportato infatti non tiene conto del periodo ottobre-dicembre) che ha permesso di far conoscere e apprezzare servizi e collezioni della biblioteca dedicate ai più piccoli.

 

Significativo anche l’aumento complessivo dei prestiti interbibliotecari, in particolare quelli provenienti da altre biblioteche che sono passati da 2291 a 2540 (aumentati dell’11%) e che testimoniano l’aggiornamento e la coerenza con la mission delle collezioni imprunetine oltre alla qualità del servizio. Per la prima volta, infatti, il numero di libri di Impruneta richiesti dalle alltre biblioteche ha superato il numero delle richieste degli utenti imprunetini alle altre biblioteche, nonostante che anche queste richieste siano in leggero aumento.

 

Molto positivi i dati sugli utenti: sono aumentati sia i nuovi utenti iscritti (da 431 a 535, cioè aumentati del 24%, a testimonianza delle aumentata penetrazione deei servizi bibliotecari nella comunità) sia gli utenti attivi – cioè gli utenti iscritti alla biblioteca che hanno effettuato almeno un'operazione nel 2018 – che sono diventati 1.513, il numero più alto mai raggiunto dalla biblioteca che testimonia una crescente fidelizzazione degli utenti.

Sono stati 2.400 i nuovi documenti entrati a far parte del patrimonio della biblioteca grazie ad acquisti e alle donazioni: ai doni di film in dvd da parte di Luciano Panci quest'anno si è aggiunta la donazione della casa editrice Voland che ci ha permesso di realizzare un'iniziativa molto apprezzata con i social.

 

Da segnalare che sono aumentati i quotidiani a disposizione degli utenti: tre le nuove testate a disposizione.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...