Allerta-caldo, consigli “anti-afa”. Possibili temperature oltre i 38° anche domani

"Decalogo" con i consigli a disposizione sul sito del Centro Intercomunale di Protezione civile Arno sud-est

BAGNO A RIPOLI – Caldo da “bollino rosso” in tutta la Toscana e nel territorio comunale. L’ondata di calore prosegue nella giornata di oggi e in quella di domani con temperature massime oltre i 38°.

 

L'amministrazione comunale di Bagno a Ripoli consiglia di limitare le attività all'aperto soprattutto per le persone anziane, i soggetti con fragilità e i bambini.

 

Viene raccomandato di adottare alcuni semplici ma utili accorgimenti per affrontare senza rischi le ondate di calore come limitare le attività all’aperto e bere molta acqua per scongiurare il rischio di disidratazione.

 

Un “decalogo” con i consigli è a disposizione sul sito del Centro Intercomunale di Protezione civile Arno sud-est, sul sito della Protezione civile nazionale e sul portale del Ministero della Salute.

 

“La parola d’ordine in questi giorni da bollino rosso deve essere prevenzione – raccomanda il sindaco Francesco Casini – Devono essere protetti i soggetti a rischio, come i bambini, gli anziani e le persone con fragilità. Ma anche le persone più giovani devono prestare attenzione, non si scherza con il caldo. Basta seguire alcune regole basilari che possono essere cruciali per salvare la vita".

 

"Durante le ore più calde – conclude il primo cittadino -si deve evitare di svolgere attività fisica all'aperto, vanno assunti molti liquidi per rimanere sempre idratati. In caso di necessità e emergenza contattare immediatamente il 118. Infine, ricordo a tutti che è possibile seguire gli aggiornamenti sulle condizioni meteo sulle App del Comune di Bagno a Ripoli, Cittadino Informato e il nuovo canale Telegram "Arno Sud-Est f.no"”.

 

Ondate di calore

 

Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane.

 

L'Organizzazione Mondiale della Meteorologia – WMO, World Meteorological Organization, non ha formulato una definizione standard di ondata di calore e, in diversi Paesi, la definizione si basa sul superamento di valori soglia di temperatura definiti attraverso l'identificazione dei valori più alti osservati nella serie storica dei dati registrati in una specifica area.

 

Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica area e non è quindi possibile definire una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini. Oltre ai valori di temperatura e di umidità relativa, le ondate di calore sono definite dalla loro durata.

 

È stato infatti dimostrato che periodi prolungati di condizioni meteorologiche estreme hanno un impatto sulla salute maggiore rispetto a giorni isolati con le stesse condizioni meteorologiche. Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea.

 

Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente.

 

Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali.

 

La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l'età, le condizioni di salute, l'assunzione di farmaci.

 

Soggetti a rischio I soggetti a rischio sono: le persone anziane o non autosufficienti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta.

 

Norme di comportamento e consigli

 

Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore vi consigliamo di seguire queste semplici norme di comportamento: non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti; in casa, proteggervi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi.

 

Se usate un ventilatore non indirizzatelo direttamente sul corpo; bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina.

 

In generale, consumare pasti leggeri; indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...