spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 27 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Arance della legalità, Bagno a Ripoli acquista oltre trenta quintali di agrumi anti-mafia

    La consegna dei frutti in programma sabato mattina davanti al palazzo comunale alla presenza di Libera

    BAGNO A RIPOLI – Arance di Libera: anche quest’anno Bagno a Ripoli fa il pieno di vitamine della legalità.

    Sono oltre trenta i quintali di agrumi coltivati nelle terre siciliane confiscate alla mafia acquistati dalla comunità ripolese grazie all’iniziativa promossa dal Comune.

    La consegna delle arance, alla presenza dei rappresentanti di Libera, del sindaco Francesco Casini e dell’assessora alla legalità Francesca Cellini, si terrà sabato 19 febbraio dalle 9.30 alle 12.30 davanti al municipio (piazza della Vittoria 1).

    Il progetto “Vitamine per la Scuola” è stato riproposto dall’amministrazione e da Libera per il quarto anno consecutivo, in collaborazione con il Comune di Scandicci, con la società di refezione Siaf, che ha acquistato in gran quantità le arance della legalità portandole in tavola nelle mense scolastiche, e gli istituti scolastici (Istituto Caponnetto, Istituto Mattei e Istituto “Santa Maria all’Antella” e International School of Florence).

    Come sempre, parte del ricavato servirà a sostenere progetti educativi o l’acquisto di materiale didattico.

    All’iniziativa collaborano inoltre la Pro Loco per Bagno a Ripoli e la Commissione consiliare per la Pace e i diritti.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...