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martedì 5 Marzo 2024
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    Bagno a Ripoli dice no alla violenza sulle donne: anche con una scultura della Fonderia Del Giudice

    Tante iniziative in occasione del 25 novembre, nel nome delle 106 donne uccise da inizio anno: anche flash mob degli studenti, danze e canti contro il femminicidio

    BAGNO A RIPOLI – Una voce sola, forte, che dice basta alla violenza sulle donne. Che grida, che fa rumore, perché “chi ama non ammazza”.

    La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Bagno a Ripoli, si svolgerà nel ricordo di Giulia Cecchettin – le 22enne di Vigonovo uccisa dall’ex fidanzato che non accettava la fine della loro storia – e nel nome delle altre 105 vittime di femminicidio che hanno perso la vita da inizio anno in Italia.

    Flash mob nelle scuole, balli per le donne, canti contro la violenza, una scultura per creare un nuovo luogo di lotta e memoria.

    Tante le iniziative in programma in occasione del 25 Novembre, promosse e organizzate dalle scuole, dall’amministrazione comunale, dalle associazioni, dai circoli e dai commercianti.

    L’obiettivo è fare squadra e coinvolgere tutta la comunità, per fermare la scia di sangue, per sensibilizzare giovani e meno giovani contro quella che appare come una vera e propria strage. 

    “Lo dobbiamo a Giulia, alle centinaia di donne che hanno perso la vita per mano di un uomo che diceva di amarle – dichiarano l’assessora ai diritti Francesca Cellini e l’assessora alle pari opportunità Eleonora François – Lo dobbiamo alle nostre bambine, le ragazze e le donne di domani, che devono poter crescere libere dalla paura”. 

    “Commuove la grande mobilitazione che la storia di Giulia ha innescato anche da noi – afferma il sindaco Francesco Casini – Ma non basta ricordare. Ciascuno, con il suo pezzetto di responsabilità, deve essere parte attiva del cambiamento”.

    “Il primo passo dobbiamo farlo noi uomini – rilancia – Rispettando le donne, sempre. Riconoscendo la loro autonomia e libertà. Educando i nostri figli. Sembrano banalità, ma quanti ancora non lo fanno. Il prossimo 25 novembre, dobbiamo essere tanti in piazza, al fianco delle nostre compagne, figlie e sorelle, per chiedere più investimenti in prevenzione, per pretendere che l’educazione sentimentale diventi obbligatoria nelle scuole, per agire insieme contro la violenza”. 

    Di seguito tutti gli appuntamenti in programma.

    Donne del Maggio in concerto

    Le iniziative si aprono domani giovedì 23 novembre con il concerto “per e con” le donne del coro femminile del Teatro del Maggio Musicale.

    Alla Pieve di San Pietro a Ripoli alle 21 le cantanti del Maggio si esibiranno dirette dal Maestro Lorenzo Fratini, con l’accompagnamento al pianoforte e all’organo di Leonardo Andreotti.

    Il coro proporrà brani di Gabriel Faurè (“Messe Basse”, “Maria, Mater gratiae” op. 47 n. 2, “Ave Verum” op. 65 n. 1), Camille Saint-Saëns (“Sub tuum praesidium”, “Ave Maria”), Vincent d’Indy (“Sancta Maria, succurre miseris” op. 49), Francis Poulenc (“Litanies à la Vierge Noire” FP 82), Pablo Casals (“Nigra Sum”) e Bob Chilcott (“A Little Jazz Mass”). Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Info: maggiofiorentino.com.

    L’abbraccio nelle scuole

    Venerdì 24 novembre negli istituti “Caponnetto” e “Mattei”, al suono dell’ultima campanella, alunne e alunni, insieme a insegnanti, genitori e tutti coloro che vorranno unirsi, si ritroveranno all’uscita di scuola per manifestare contro la violenza sulle donne (ore 14 per le medie Redi e Granacci, ore 16.30 per le primarie, ore 15.30 per l’infanzia del Mattei e ore 16.00 per l’infanzia del Caponnetto).

    Tutti i maschi, grandi e piccoli, sono invitati ad indossare un indumento o un accessorio di colore rosso.

    Tutti i presenti sono invitati a dare il proprio contributo di partecipazione con “rumore, parole, musica, immagini, con il colore rosso ed infine con tanti abbracci fra piccoli e grandi, maschi e femmine”.

    L’iniziativa è promossa da un gruppo di genitori, insegnanti, studenti, associazioni. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Saranno presenti anche il sindaco e la giunta comunale. 

    “Lo stronzo”, storia di un femminicidio a teatro

    Venerdì 24 novembre alle ore 21 il teatro comunale di Antella porta in scena lo spettacolo contro il femminicidio “Lo stronzo”, scritto, diretto e interpretato da Andrea Lupo.

    Un monologo sull’incapacità affettiva di un uomo verso la propria compagna che si consuma in violenza. E che prende le mosse da un fatto di cronaca realmente accaduto. Uno spunto di riflessione per gli uomini per ripensare a tutti quei piccoli gesti quotidiani in cui il loro essere e sentirsi uomini prevede in qualche modo l’umiliazione o l’oppressione delle donne.

    Il teatro comunale di Antella si trova in via di Montisoni 10. Info e biglietti qui.

    Doppio flash mob al “Gobetti-Volta”

    Sabato 25 novembre, doppio flash mob all’Isis “Gobetti-Volta” di Bagno a Ripoli (via Roma 77/a).

    Il primo, alle ore 10, organizzato dagli studenti, vedrà 7 ragazze delle classi V leggere una serie di poesie e pensieri contro la violenza sulle donne, vestite interamente di nero come in segno di lutto. 

    Alle 11.30, la scuola ospiterà il flash mob aperto a tutta la cittadinanza organizzato dal Comune, dalla Commissione Pace e diritti con il supporto della Rete Ready, dalla scuola di danza “The Dreamers Academy” e lo SPI Cgil Bagno a Ripoli.

    Le ballerine e i ballerini dei “The Dreamers” leggeranno alcuni articoli di giornale con la cronaca più recente in materia di violenza contro le donne, prima di trasformare le parole in passi di danza contro il femminicidio. 

    Una voce sola alla Cdp di Grassina

    Casa del popolo di Grassina, Coro sociale di Grassina e Svegliamoci Bambine, insieme ad Auser Bagno a Ripoli, organizzano per sabato 25 novembre alle ore 18 nella sala teatro della Cdp (via Bikila, Grassina) un momento di partecipazione collettiva all’insegna della musica.

    Chiunque voglia può unirsi per cantare insieme brani pop e di musica popolare dedicati alle donne e contro la violenza.

    Per partecipare è necessario portare solo… la propria voce (prova stasera ore 20.45 e prova generale sabato ore 15). Con la direzione del Maestro Francesco Romano del Coro sociale. Info: 055642639.

    VxViolenza in scena ad Osteria nuova

    Si apre all’insegna della lotta contro la violenza di genere la nuova stagione del teatro storico di Osteria Nuova, ospitato all’interno del circolo.

    Sabato 25 novembre alle ore 21 e domenica 26 novembre alle ore 17, la compagnia teatrale “Viaggiatori fermi” porterà in scena “V x Violenza”.

    Diretto da Ilaria Favini e tratto da un testo di Giovanna Querci Favini, lo spettacolo sarà ispirato alle storie vere delle vittime di violenza. Prenotazioni: 3331051498

    Festa dei diciottenni con Artemisia

    Ai diritti e alla lotta alla violenza di genere sarà dedicata anche la Festa dei diciottenni, l’iniziativa pubblica con cui ogni anno il Comune vuole dare il benvenuto ai neo-maggiorenni nella comunità dei diritti e dei doveri.

    L’incontro si svolgerà il 6 dicembre alla palestra del “Gobetti-Volta”. I neo-diciottenni, accanto alle istituzioni che consegneranno loro una copia della Costituzione, incontreranno anche le rappresentanti del Centro antiviolenza Artemisia, che ogni giorno si prende cura e supporta le donne vittime di violenza (e spesso anche i loro figli) in ambito familiare e non solo.

    L’iniziativa è organizzata dal Consiglio comunale in collaborazione con la scuole e con Anpi Bagno a Ripoli. 

    La scultura contro il femminicidio e monumenti rossi

    In occasione del 25 novembre il palazzo comunale in piazza della Vittoria, piazza Umberto I a Grassina e piazza Peruzzi all’Antella saranno illuminati di rosso in segno di condanna di ogni forma di violenza contro le donne. 

    Il Comune di Bagno a Ripoli, inoltre, ha deciso di realizzare un nuovo luogo di memoria e di lotta alla violenza di genere, donando all’Isis “Gobetti-Volta” una scultura realizzata dalla Fonderia del Giudice, raffigurante una giovane donna seduta su una panchina rossa, con accanto un mazzo di fiori, collocato al posto – lasciato vuoto – di una donna vittima di violenza.

    La scultura sarà collocata e inaugurata nelle prossime settimane.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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