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venerdì 14 Giugno 2024
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    Pro Loco per Bagno a Ripoli, intervista al presidente Volpi: “Ora si inizia a lavorare!”

    Il 9 gennaio incontro con le associazioni ripolesi: "Parole d'ordine ascolto, confronto e condivisione"

    BAGNO A RIPOLI – Mercoledì 9 gennaio l'incontro, a Grassina, della Pro Loco per Bagno a Ripoli con il mondo dell'associazionismo.

     

    Un momento molto importante: di conoscenza e per porre le basi di un percorso di collaborazione. Ne parliamo con Gian Domenico Volpi, neo presidente della Pro Loco per Bagno a Ripoli.

     

     

    Presidente Volpi, la fase costitutiva della Pro Loco per Bagno a Ripoli è terminata. E adesso?

     

    "Adesso cominciamo a lavorare. L’assemblea del 12 dicembre 2018 ha approvato il programma di attività per l’anno 2019 e all’interno del programma sottolineo tre punti salienti: il primo è la realizzazione di una rete fra gli operatori economici del territorio disponibili a praticare, attraverso una card-servizi venduta dalla Pro Loco, una scontistica a favore dei loro possibili clienti; il secondo la pubblicazione di un libro sulle botteghe e le imprese storiche del territorio ripolese; il terzo la realizzazione di eventi di promozione del territorio a partire da una iniziativa enogastronomica-culturale che esalti alcuni piatti della nostra tradizione e dalla celebrazione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci con una manifestazione sulle tracce dell’artista nel territorio ripolese. Accanto a questo ci sono poi gli aspetti organizzativi: individuare una sede fisica per la Pro Loco e la realizzazione di un sito web di riferimento per l’attività dell’associazione, elementi fondamentali per svolgere un ruolo di promozione del territorio".

     

    Come intendete lavorare sul territorio. Ad esempio, come vi interfaccerete con le realtà già presenti (CCN Grassina, Comitato Vivere all'Antella…)?

     

    "Vogliamo coinvolgere e sostenere tutto il mondo dell’associazionismo locale, senza in alcun modo sostituirne il ruolo, ma piuttosto contribuendo a valorizzarlo. Proprio per questo abbiamo fissato il primo incontro mercoledì 9 gennaio alle 21 presso la casa del popolo di Grassina aperto a tutti gli interessati, per avviare quella che noi riteniamo una proficua collaborazione con tutte le associazioni del territorio. Le parole chiave saranno ascolto, confronto, collaborazione, condivisione".

     

    Quale il ruolo che può svolgere la Pro Loco per il territorio? Quali i punti cardine?

     

    "Lo dice bene l’articolo 2 del nostro Statuto: la Pro Loco nasce con l’obiettivo di “operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, sportivo, didattico, storico, artistico nel Comune di Bagno a Ripoli”. Ciò significa un impegno a tutto campo: il turismo certo, il mondo delle imprese naturalmente, ma anche un rapporto importante con la scuola, le associazioni di promozione culturale, quelle di categoria, le società sportive, i circoli.  Insomma, se avremo le forze opereremo verso tutti e con tutti con l’obiettivo, sempre esplicitato nello statuto, di favorire il miglioramento della vita dei  residenti di Bagno a Ripoli e dei suoi ospiti”.

     

    Sapete anche se potete attingere a finanziamenti specifici?

     

    "Per sviluppare le attività che ci siamo prefissi di svolgere ovviamente servono risorse. Sappiamo che ci sono finanziamenti pubblici dedicati alle associazioni come la nostra e lavoreremo per intercettarli a tutti i livelli. Al tempo stesso, avendo deciso di lasciare la quota associativa per il 2019 a 5 euro per stimolare la più ampia partecipazione possibile, cercheremo anche di individuare fonti economiche diverse: penso ad esempio alle sponsorizzazioni da parte delle imprese ripolesi e, per quanto possibile, alla vendita di beni e servizi del territorio a cittadini e turisti. La card e il libro sugli esercizi storici sono le prime iniziative attraverso cui coniugare un duplice obiettivo: da un lato promuovere il territorio, dall’altro finanziare la Pro Loco. E’ scontato ma una cosa ci tengo a sottolinearla: tutto quello che la Pro Loco incasserà sarà reinvestito in attività per il nostro territorio".

     

    Ci dica, infine, in che modo potrebbe dirsi soddisfatto a fine 2019 per quella che sarà stata l'attività della Pro Loco.

     

    "Difficile fare una previsione adesso se penso che sei mesi fa la Pro Loco era solo un’idea e oggi è invece realtà. Se comunque dovessi fissare ora un obiettivo direi che se riuscissimo a svolgere tutto il programma approvato dall’assemblea per il 2019 in armonia con gli altri attori del territorio sarebbe davvero un bel risultato. Ma più che per noi, sono convinto, lo sarebbe per la nostra Bagno a Ripoli".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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