spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 28 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Biblioteca Bagno a Ripoli… “by night”: dall’1 marzo via alle aperture serali

    Per un mese, in via sperimentale, il martedì e il giovedì le sale resteranno aperte dalle 20.30 alle 23.30: "Cresce l'offerta per gli utenti più giovani"

    BAGNO A RIPOLI – Biblioteca “by night” a Bagno a Ripoli.

    Dall’1 marzo le sale lettura di via di Belmonte resteranno aperte anche dopo il tramonto.

    Il martedì e il giovedì la ciblioteca comunale accoglierà gli utenti anche dalle 20.30 alle 23.

    Un progetto, quello delle aperture serali, che per il momento sarà avviato in via sperimentale con la durata di un mese.

    “Durante questo lasso di tempo – spiegano il sindaco Francesco Casini e l’assessora alla cultura Eleonora François – avremo modo di sondare il gradimento dell’utenza e di vedere se il servizio funziona. In base ai risultati siamo pronti a prorogarlo”.

    L’estensione dell’orario della biblioteca alla fascia serale, già da tempo prevista dall’amministrazione comunale, era stata rimandata a causa dell’emergenza sanitaria.

    “Adesso – aggiungono Casini e François – siamo finalmente pronti a partire con questa piccola rivoluzione, che va ad ampliare ancora l’offerta della biblioteca per gli utenti più giovani, i frequentatori più assidui della sala lettura dove trovano un luogo accogliente per prepararsi agli esami, durante tutta la giornata e da ora anche la sera”.

    La biblioteca di Bagno a Ripoli si trova in via di Belmonte 38. Info e contatti: 055645879 – 055645881, biblioteca@comune.bagno-a-ripoli.fi.it, www.biblioteca.comune.bagno-a-ripoli.fi.it, www.facebook.com/bibliotecabagnoaripoli.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...