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martedì 7 Febbraio 2023
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    Botteghe storiche cercasi: aperte le iscrizioni all’Albo comunale di Bagno a Ripoli

    Dedicate alle imprese della tradizione con almeno 40 anni d'età, per presentare domanda c'è tempo fino al 30 agosto. Per chi aderisce agevolazioni su Tari, suolo pubblico e pubblicità

    BAGNO A RIPOLI – AAA botteghe storiche cercasi a Bagno a Ripoli. Si è riaperto il bando pubblico per l’adesione all’Albo comunale delle attività storiche da parte di esercizi commerciali con almeno 40 anni di vita, collocati sul territorio ripolese e radicati nello stesso quartiere in cui hanno mosso i primi passi.

     Chi entrerà a fare parte dell’Albo potrà usufruire di una serie di agevolazioni economiche e iniziative promozionali messe in campo dal Comune.

    “Sconti” sulla Tari e sulla tassa di occupazione del suolo pubblico, ma anche l’installazione di una speciale segnaletica in terracotta, segno distintivo  delle botteghe storiche, donata in segno di riconoscimento dal Comune.

    Per presentare la propria candidatura all’Albo, che viene aggiornato annualmente, c’è tempo fino a lunedì 30 agosto: basta inviare domanda, da un indirizzo Pec, alla mail comune.bagno-a-ripoli@postacert.toscana.it.

    Tutta la modulistica sul sito del Comune www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it.  

    Possono partecipare esercizi appartenenti ai settori più disparati: attività artigianali, alberghiere e pubblici esercizi che svolgono attività di rilevante valore artistico, storico, ambientale e documentario al fine di valorizzare, tutelare e sostenere l’immagine tradizionale del Comune e le attività che riescono a sostenerla.

    Al momento le aziende storiche “longeve” che fanno parte dell’Albo sono una cinquantina: fioristi, oreficerie, artigiani della terracotta, designer, alimentari e farmacie, tappezzerie, parrucchieri, trattorie e molto altro.

    “Un bene comune da valorizzare e tutelare, un patrimonio di identità collettiva e di tradizione a cui va dato futuro” dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessora allo sviluppo economico Francesca Cellini.

    “Questo – rivendicano – sono per il nostro territorio le botteghe storiche, attività disparate di medie o piccole dimensioni che sono il cardine del tessuto economico cittadino ma anche un presidio di socialità fondamentale”.

    “Di quanto siano vitali – rimarcano – ci siamo accorti più che mai nei difficili mesi di pandemia. Alcune hanno sofferto in maniera grave, con ripercussioni che ancora oggi si fanno sentire”.

    “Accanto alle agevolazioni messe in campo finora dall’amministrazione per supportare le realtà economiche colpite dal Covid – si sottolinea – si replica lo strumento dell’Albo delle botteghe storiche. A chi aderisce spetteranno sgravi e agevolazioni, un supporto concreto per supportare queste realtà nella loro prospettiva di futuro”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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