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domenica 25 Settembre 2022
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    La campagna di informazione e sensibilizzazione di Bagno a Ripoli, Incisa e Figline

    BAGNO A RIPOLI – È imminente il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi (che va dall'1 luglio al 31 agosto).

     

    I Comuni di Bagno a Ripoli, Figline Valdarno e Incisa in Val d'Arno, aderenti al Centro Intercomunale di Protezione Civile Arno Sud-est Fiorentino, hanno voluto richiamare l’attenzione della cittadinanza sul periodo, che può diventare problematico.

     

    Per invitare la cittadinanza alla massima attenzione e collaborazione con gli enti impegnati nell’Antincendio Boschivo il Centro Intercomunale ha predisposto un manifesto che sarà affisso su tutto il territorio dei tre Comuni, compresi i circoli delle frazioni e le principali rivendite di attrezzature e prodotti agricoli.

     

    “Quest’anno si è puntato ad una comunicazione più informativa, tesa a ricercare la sensibilità, la collaborazione ed il senso di responsabilità della cittadinanza, anziché riportare tutte le prescrizioni di legge vigenti e le sanzioni connesse – dichiarano i tre sindaci Luciano Bartolini, Riccardo Nocentini e Fabrizio Giovannoni – in quanto il messaggio che vogliamo dare è che la sicurezza di tutti dipende dal comportamento attento di ognuno”.

     

    Le indicazioni riportate sul manifesto sono attenzioni necessarie e indispensabili, non semplici consigli. Sono riportati anche tutti i numeri utili per segnalare incendi in atto ma anche comportamenti a rischio incendio, come pure richiamo all’opuscolo “Leggi e Proteggiti” (clicca qui per scaricarlo) recentemente distribuito alle famiglie residenti nei tre Comuni perché vi si trovano importanti informazioni sul corretto comportamento da tenere prima, durante e dopo l’incendio boschivo, oltre a tutti i numeri di telefono utili.

     

    Precisi compiti competono pure ai Comuni e su questo stiamo lavorando nel rispetto delle indicazioni contenute nel Piano Intercomunale per l’antincendio boschivo approvato nel 2011 così da garantire la massima efficienza nella gestione degli incendi boschivi. Per quanto riguarda l’attività di antincendio boschivo i Comuni si appoggiano comunque alle Associazioni di volontariato reperibili 24 ore su 24: in particolare, alla Vab di Bagno a Ripoli, alla Pro.Civ. di Incisa in Val d’Arno ed al Gaib di Figline Valdarno.

     

    “Il numero degli incendi boschivi tende anno per anno a diminuire sul territorio dei tre Comuni, risultato anche di tutto il lavoro che viene svolto prima, durante e dopo ogni stagione estiva – aggiungono i tre sindaci – ma va sottolineato che la sicurezza dei boschi dipende da ognuno di noi e che i danni eventualmente procurati sono per tutti. Ricordiamo inoltre che, in caso di incendio boschivo, le conseguenze penali e civili per il responsabile possono essere anche molto gravi”.

     

    "Unirsi fra Comuni – ha sottolineato il sindaco Bartolini durante la presentazione della campagna informativa – è ormai sempre più necessario. Se poi si pensa che in tanti settori la Provincia si sta defilando per risorse ormai non più presenti, si capisce quali siano le responsabilità a cui andiamo incontro: in maniera anche drammatica, visto che dallo Stato centrale si tolgono competenze alla Provincia, ce le prendiamo noi ma i soldi che prima venivano dati agli enti provinciali… rimangono a Roma".

     

    Dunque attenzione a non accendere fuochi in presenza di vento intenso, a tenere sotto costante controllo ogni abbruciamento abbandonando la zona solo dopo essersi accertati del completo spegnimento, a mantenere i terreni incolti, o tenuti a pascolo, liberi da cespugli, da erbe secche e da ogni altra materia combustibile.

     

    Si ricorda inoltre che durante il periodo di massima pericolosità è sempre proibito l’abbruciamento di residui vegetali nella fascia di 200 m dal bosco, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno. L’abbruciamento è consentito solo dall'alba fino alle 10 del mattino e solo nella fascia oltre i 200 m dal bosco, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno.

     

    Inoltre vige l’obbligo per proprietari ed affittuari di terreni a lato della ferrovia di mantenere una striscia di terreno di idonea larghezza lungo il confine ferroviario, scevra da cespugli, erbe secche e ogni altra materia combustibile.

     

    In caso di avvistamento di incendio contattare uno dei seguenti numeri: 1515 – Corpo Forestale dello Stato; 115 – Vigili del Fuoco; 800 425 425 – Soup (Sala Operativa Unificata Permanente) Regione Toscana – Comune di Bagno a Ripoli Vab 055 632703 / 335 7252122 – Comune di Figline Valdarno Gaib 055 9502042 – Comune di Incisa in Val d’Arno Pro.Civ. Arci 055 8336245.

     

    La documentazione sulla stagione antincendio è consultabile sul sito del Centro intercomunale http://protezionecivile-arnosudest.055055.it.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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