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lunedì 3 Ottobre 2022
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    La storia di una donna che ha sempre avuto un saldo legame con la “sua” Calabria

    BAGNO A RIPOLI – Venerdì 27 dicembre Concettina Sirimarco, in occasione del suo centesimo compleanno (è nata nel giorno di Natale del 1913), ha ricevuto la visita del sindaco Luciano Bartolini e insieme hanno brindato allo splendido traguardo.

     

    Per esprimere il suo personale “grazie”, il sindaco ha regalato alla signora Concettina una pergamena e l'estratto dell'atto di nascita incorniciato.

     

    Nata a San Sosti in provincia di Cosenza, il 25 dicembre 1913, rimane in casa ad aiutare la famiglia fino al momento del matrimonio con Giuseppe.

     

    Una volta sposata, aiuta il marito nell'attività di ortolano ambulante e poi nel negozio di alimentari con mescita di vini. Nel 1950, dopo i due figli maschi Antonio e Salvatore, nasce Maria, che all'età di 14 anni si trasferisce a Firenze per raggiungere i fratelli, mentre Concettina e Giuseppe rimangono nel paesino di San Sosti.

     

    Dove Concettina diventa famosa come cuoca "del paese": infatti, spesso apre la finestra e invita i passanti a mangiare da lei.

     

    Agli inizi del 2000 la figlia Maria fa venire la madre, vedova, a Bagno a Ripoli per tenerla con sé, ma Concettina non ne vuol sapere di rimanere, vuole tornare al suo paese e più di una volta la figlia la recupera lungo via Roma mentre fa l'autostop, pensando… di farsi riportare in Calabria.

     

    Poi nel 2010 Concettina per motivi di salute si sposta definitivamente a Bagno a Ripoli presso la figlia. Concettina ha sempre parlato soprattutto il calabrese stretto. Oltre ai tre figli, ha tre nipoti e un bisnipote.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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