spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 30 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    A rilanciarla il sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini: “Assemblea il 6 febbraio”

    Mantiene alto il livello di guardia quella questione uffici postali il sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini (in foto): "In queste settimane – scrive in un post pubblicato su Facebook – ho continuato, insieme al collega di Rignano sull'Arno, a tenere alta in ogni modo l'attenzione sul problema della chiusura dell'ufficio postale di Osteria Nuova nel tavolo regionale e presso l'associazione dei Comuni (Anci), in modo da fare pressione su Poste Spa per giungere ad una riapertura anche parziale".

     

    "C'è la consapevolezza – prosegue – delle code e dei disagi per i cittadini degli altri uffici postali rimasti aperti e del comportamento inaccettabile di Poste Spa, che è un'espressione diretta del Ministero dell'Economia e delle Finanze, cioè del Governo. Non tolleriamo il modo e i tempi della chiusura degli uffici postali di Osteria Nuova e di San Donato in Collina, basati sul mero conto economico".

     

    "Il prossimo 6 febbraio – conclude – (data da verificare con il Circolo SS Audace Resistente) abbiamo già organizzato, insieme al sindaco di Rignano, un incontro pubblico con gli abitanti di Osteria Nuova, al quale abbiamo chiesto l'intervento di Poste Spa".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...