GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Il Comitato per il no al referendum di Bagno a Ripoli (“Società Civile per il NO nel Referendum costituzionale sulla giustizia”), esprime “soddisfazione per il risultato della consultazione referendaria, che nel nostro comune ha visto una partecipazione del 74,29% dei cittadini e una pronuncia del 66,68% dei partecipanti per il no”.
E ringrazia “tutte le cittadine e i cittadini che hanno reso possibile questo risultato”.
“La vittoria del no al referendum – prosegue il comitato – è prima di tutto una vittoria della partecipazione democratica. Le cittadine e i cittadini hanno scelto di esercitare un diritto fondamentale, riaffermando con il voto il valore della Costituzione come bene comune”.
“È un segnale chiaro – viene aggiunto – che la nostra Carta non può essere oggetto di interventi divisivi o calati dall’alto. Va applicata pienamente, nei suoi principi di equilibrio tra i poteri, di autonomia e indipendenza della magistratura, di tutela dei diritti”.
Il comitato si dichiara “determinato a proseguire il proprio impegno per continuare a far crescere tra le cittadine e i cittadini la consapevolezza dei rischi che derivano dai tentativi di stravolgimento del nostro assetto costituzionale, che avrebbero gravi ripercussioni sulle condizioni di vita di ognuno di noi. Ma anche per consolidare la consapevolezza che i cittadini devono rivendicare l’applicazione di quei principi sanciti dalla Carta costituzionale non ancora attuati”.
Ha quindi organizzato, insieme all’Associazione 11 Agosto, un incontro aperto a tutti i cittadini per un primo momento di riflessione sui risultati del referendum e le prospettive future: “Il popolo del NO ha detto SI alla Costituzione”.
L’incontro, che sarà anche una festa, si svolgerà il 20 aprile alla casa del popolo di Grassina dalle 18.45.
La serata sarà così organizzata:
– Alle 18.45 il dibattito con Corrado Formigli, Barbara Fabbrini, Beniamino Deidda, Tomaso Montanari e Alessia Cecchetti, moderato da Daniela Morozzi.
– Intermezzi musicali di Chiara Riondino.
– A seguire, cena con menù palestinese a cura di Atomico Falafel, prezzo 20 euro (prenotazioni whatsApp al numero 3311273182 – max 300 persone).
– Mostra fotografica “I movimenti a Firenze” di Giorgia Calvanelli, curata da Enrica Briani e Rosanna Tempestini Fizzi.
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