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venerdì 17 Aprile 2026
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    Il Minimarket Bar alla Romita ha tirato giù la saracinesca: il saluto dei proprietari alla comunità

    A gestire l’attività è stata per ben 42 anni Maria Antonia Nieddu (da tutti conosciuta come Mariuccia), affiancata prima dal marito Ottorino Cavuoti e poi anche dalla figlia Elisa

    LA ROMITA (BARBERINO TAVARNELLE) – Domenica scorsa, il 12 aprile, il Minimarket Bar alla Romita ha tirato giù la saracinesca, con grande dispiacere dei titolari, degli abitanti della frazione, dei clienti di passaggio e dei turisti che ogni anno tornavano.

    A gestire l’attività è stata per ben quarantadue anni Maria Antonia Nieddu (da tutti conosciuta come Mariuccia), affiancata prima dal marito Ottorino Cavuoti e poi anche dalla figlia Elisa.

    Per loro la bottega è stata come “un secondo figlio”. Per la comunità della Romita rappresentava un luogo di ritrovo, un vero e proprio punto di riferimento.

    Era anche una tappa immancabile per una merenda o un aperitivo sulla terrazza panoramica durante una domenica fuori porta o per chi, al rientro da lavoro, si fermava a prendere il pane o un caffè. 

    Un prodotto particolarmente apprezzato è sempre stato il pecorino prodotto da Giovannino Nieddu, fratello di Mariuccia, a pochi chilometri dalla bottega: non poteva mai mancare sul bancone, insieme ai prodotti locali.

    “Ci trasferimmo alla Romita nel 1980 – a parlare sono gli ex titolari – Un nostro vicino di casa ci raccontò che vent’anni prima c’erano due negozi nella frazione: ci venne così l’idea di aprire un’attività”.

    “Nel 1981 nacque nostra figlia – raccontano – e nel 1984 iniziammo questa nuova avventura professionale. All’inizia è stata dura ma poi sono arrivate anche tante soddisfazioni: abbiamo avuto come clienti dei turisti che tutte le estati passavano a salutarci”. 

    “In tutti questi hanno abbiamo collezionato tanti ricordi e aneddoti – aggiungono – Quando la domenica i supermercati erano ancora chiusi, dagli agriturismi ci arrivavano dei bigliettini in varie lingue con gli ordini e li traducevamo con dei piccoli vocabolari”.

    “Adesso ci siamo trovati a chiudere all’improvviso – spiegano – perché Elisa, che da qualche tempo voleva cambiare settore, ha ricevuto una buona offerta di lavoro”.   

    “Abbiamo già salutato alcuni clienti che, saputa la notizia, sono passati a trovarci – concludono Mariuccia e Ottorino – ma ci teniamo a ringraziare davvero tutti per l’affetto dimostrato in questi meravigliosi anni passati insieme”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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