GREVE IN CHIANTI – Il gruppo consiliare di opposizione Immagina Greve ha presentato una mozione nella quale chiede l’istituzione della Pro Loco nel capoluogo.
“Per contribuire a diversificare l’offerta d’intrattenimento durante tutto l’anno solare – motivano così la loro richiesta – Dare nuova linfa vitale alla nostra comunità”.
Perché, secondo Immagina Greve, la Pro Loco nel capoluogo “può avere la funzione di raccordo con le altre associazioni: commerciali, artigiane, sportive”.
Non solo: “Può partecipare a reperire fondi regionali come dalla legge 54/2025 entrata in vigore dall’1 gennaio 2026″.
“Nel nostro comune – ricordano – esistono già pro loco attive nelle frazioni di Panzano in Chianti, Strada in Chianti, Lucolena. La partecipazione attiva dei cittadini nella gestione della Pro Loco è fondamentale per l’efficacia della stessa e può sicuramente contribuire ad apportare nuova linfa nella promozione e valorizzazione del territorio”.
“Le associazioni Pro Loco – rimarcano – rappresentano una realtà diffusa e radicata nel territorio toscano e svolgono un ruolo fondamentale nella promozione culturale, turistica e sociale delle comunità locali”.
“Attraverso attività di valorizzazione delle tradizioni, organizzazione di eventi, promozione del patrimonio storico e culturale e iniziative di aggregazione territoriale – ribadiscono – le Pro Loco contribuiscono alla tutela e alla diffusione dell’identità dei territori della Toscana, favorendo la partecipazione delle comunità locali e rafforzando il legame tra cittadini, patrimonio culturale e territorio”.
Nella mozione, quindi, Immagina Greve chiede a sindaco e giunta di “definire un percorso che coinvolga la cittadinanza al fine di creare le condizioni per la nascita della Pro Loco di Greve in Chianti già a partire dall’anno 2027”.
E di farlo coinvolgendo “tutti i gruppi consiliari in questo percorso organizzativo tramite una commissione dedicata”.
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