Consiglio comunale monotematico sul bene che la Provincia di Firenze vuol vendere

BAGNO A RIPOLI – Si parlerà del destino della Villa e della Fattoria di Mondeggi, di proprietà della Provincia di Firenze, in un consiglio comunale specifico su questo tema, mercoledì 26 febbraio a partire dalle 20, nelal sala consiliare Falcone e Borsellino, a Bagno a Ripoli.

 

Interverrà anche Tiziano Lepri, vicepresidente della provincia e assessore provinciale al bilancio, personale e partecipate, che illustrerà sia la situazione economico-finanziaria dell'azienda e della villa. E soprattutto le intenzioni della Provincia di venderle per recuperare risorse.

 

"La convocazione del consiglio comunale su Mondeggi – dicono dal gruppo consiliare di opposizione Cittadinanza Attiva – nasce da una mozione dal titolo "Vendita dei beni pubblici, quali danni per la nostra comunità – Utilizzo e valorizzazione delle proprietà pubbliche con particolare riferimento all’Azienda Agricola di Mondeggi" presentata il 15 novembre scorso da Beatrice Bensi (capogruppo in consiglio comunale, n.d.r.)".

 

Una mozione, ricordano quelli di Cittadinanza Attiva, in cui si chiedeva "di intervenire presso la Provincia e, data l’importanza del bene in questione, più proficuamente, presso la Regione affinché si proceda ad evitare la vendita e considerare l’azienda di Mondeggi un’occasione unica per la costituzione di un parco agricolo omogeneo di ben 200 ettari in analogia con quanto la stessa Regione ha programmato per la piana di Firenze".

 

E ancora, "di indire, nel più breve tempo possibile, un incontro pubblico aperto a tutta la popolazione con esperti e possibili gestori di ogni estrazione per individuare prospettive di gestione che evitino la vendita e la perdita definitiva anche dell’unitarietà di quel territorio".

 

"Successivamente – si proseguiva nella mozione – in ordine alla contingenza, indire un consiglio comunale aperto per approfondire la scelta dell’amministrazione di inserire nell’elenco dei beni da alienare quelli relativi all’ex museo della civiltà contadina, facenti parte del complesso La Cortaccia".

 

“La fattoria di Mondeggi – dice il sindaco di Bagno a Ripoli, Luciano Bartolini – come si chiamava una volta quando ero piccolo, è sempre stata un gioiello di cui i ripolesi andavano fieri. Indimenticabili le file per acquistare il vino e l'olio e le feste in occasione della vendemmia e dell'olio nuovo".

 

Ovviamente, secondo Bartolini la "primogenitura" della serata del prossimo 26 febbraio è diversa da quella indicata da Cittadinanza Attiva: "La decisione di dedicare un consiglio comunale tematico alla proprietà di Mondeggi, intesa come villa e terreni agricoli con relative coloniche e annessi, nasce dalla storia, dalla sensibilità della giunta e di tutti i consiglieri e da una sempre maggiore preoccupazione ed interesse della nostra gomunità per il destino di questo straordinario bene che, anche all'interno del nuovo Regolamento Urbanistico, di recentissima approvazione, ricopre un ruolo strategico per il territorio ripolese, e non solo".

 

"Per questo – dice ancora – abbiamo voluto promuovere un'occasione di confronto tra la Provincia di Firenze, attuale proprietaria di Mondeggi, amministrazione e cittadini di Bagno a Ripoli: per avere informazioni puntuali e dettagliate sulla grave situazione economica della ex Società Agricola Mondeggi–Lappeggi, ad oggi sottoposta a curatela fallimentare".

 

"E soprattutto – conclude Bartolini – per condividere assieme un percorso che, anche e soprattutto dopo il consiglio del 26 febbraio, possa portare a costruire un "Progetto per Mondeggi", concreto, sostenibile, volto a valorizzare l'intera proprietà per garantire ricadute certe a favore del territorio fiorentino”.

di Redazione

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