mercoledì 14 Aprile 2021
Altre aree

    “Dalla Liberazione alla Costituzione”: a Bagno a Ripoli lezioni online di Anpi e Comune

    Torna il corso (sulla piattaforma online GoToMeeting) dedicato a insegnanti, operatori e cittadini. Gli appuntamenti sono per l’11, il 16 e il 23 marzo

    BAGNO A RIPOLI – Studiare e approfondire la storia della Liberazione è una priorità anche e soprattutto in questo periodo di difficoltà legato all’emergenza sanitaria.

    Per questo, anche quest’anno la sezione Anpi di Bagno a Ripoli “Piero Ferruzzi” organizza una serie di incontri sul tema “Dalla Liberazione alla Costituzione”.

    Le lezioni, che si svolgeranno con la collaborazione e il patrocinio dell’amministrazione comunale, si terranno in forma di videoconferenza sulla piattaforma online GoToMeeting, nel rispetto dei protocolli anti-Covid.

    Il corso è dedicato in via prioritaria a insegnanti e operatori educativi, ma è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini.

    Le tre lezioni saranno tenute dal dottor Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, e si inseriscono nel solco del progetto educativo incentrato sulla valorizzazione della memoria che da anni vede impegnate le scuole del territorio e la sezione ripolese dell’Anpi.

    La partecipazione al corso è totalmente gratuita e i partecipanti riceveranno un attestato di frequeza riconosciuto dal MIUR.

    “E’ importante – dichiarano il sindaco Francesco Casini e l’assessore alla scuola Francesco Pignotti – che la situazione legata alla pandemia non pregiudichi l’approfondimento di temi che stanno alla base della memoria e della nostra stessa vita civile”.

    “Anzi- rimarcano – viste le difficoltà e i cambiamenti imposti dalla didattica a distanza nei mesi scorsi, crediamo che sia ancora più importante studiare gli anni della Resistenza e della nascita della Repubblica. In questo le scuole avranno un ruolo decisivo, ma speriamo che anche tanti cittadini vorranno collegarsi e “ripassare” queste pagine fondamentali della storia del Novecento. Grazie quindi ad Anpi per aver organizzato questi appuntamenti con la Storia”.

    “L’Anpi – aggiunge Luigi Remaschi, presidente della sezione ripolese – lavora per affermare i valori che animarono l’epica lotta di Resistenza contro fascismo e nazismo riconquistando dignità, libertà ed uguaglianza al popolo italiano, come è iscritto e sancito nella nostra Costituzione Repubblicana. L’attualità di quei valori è ancora oggi il baluardo più forte contro ogni rinascente fascismo. La scuola della Repubblica è la sede naturale in cui le generazioni acquisiscono i principali anticorpi per respingere il degrado della democrazia”.

    Di seguito il calendario completo delle iniziative, con i link per collegarsi.

    • Lezione 1: giovedì 11 marzo dalle 17 alle 19 

    “Nascita e e sviluppo del fascismo in Italia”

    Link: https://global.gotomeeting.com/join/812009437

    Codice accesso: 812-009-437

    • Lezione 2: martedì 16 marzo dalle 17 alle 19

    “L’antifascismo in Italia durante il ventennio”

    Link: https://global.gotomeeting.com/join/660720301

    Codice accesso: 660-720-301

    • Lezione 3: martedì 23 marzo dalle 17 alle 19

    “I fondamenti della Resistenza e la nascita dell’Italia Repubblicana”

    Link: https://global.gotomeeting.com/join/876095997

    Codice accesso: 876-095-997

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...