spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 23 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Disagio giovanile, il Pd presenta una mozione in consiglio comunale a Bagno a Ripoli

    La richiesta: "Maggiore attenzione alle criticità del territorio anche con il dialogo e aumentando l'offerta di attività"

    BAGNO A RIPOLI – Una mozione per chiedere che venga effettuato un monitoraggio delle situazioni di disagio giovanile e di dispersione scolastica.

    Individuando le migliori modalità di intervento, attraverso un rafforzamento dell’attenzione alle criticità del territorio, da parte delle forze dell’ordine e delle istituzioni.

    Ma anche attraverso il dialogo e l’interazione con i minorenni e i più giovani, anche con l’intervento di operatori di strada e di organizzazioni specializzate del terzo settore.

    A presentarla il gruppo del Partito democratico in consiglio comunale a Bagno a Ripoli, “nella convinzione – dice la prima firmataria Paola Nocentini – che quando si parla di disagio giovanile troppo spesso ci si trova a fare i conti con fiumi di retorica e proclami dettati dall’emozione del momento, come ha fatto il Governo a Caivano”.

    “Crediamo con convinzione – aggiunge Sandra Baragli, capogruppo del Pd in consiglio comunale – che il modo di affrontare queste criticità passi da una collaborazione tra tutti gli attori coinvolti (forze dell’ordine, istituzioni, scuole, operatori, famiglie) che porti al rafforzamento della qualità dei rapporti tra le persone, della sicurezza dei luoghi di aggregazione, della diffusione di una cultura dell’inclusione, della solidarietà, dell’accoglienza, di una nuova e più forte educazione civica”.

    L’azione consiliare, dicono i consiglieri, “nasce anche per supportare e stimolare il percorso che l’assessorato alle politiche giovanili ha prontamente avviato anche dopo alcuni recenti episodi accaduti sul territorio”.

    Spiega l’assessore Francesco Pignotti, che assieme al presidente del consiglio comunale Francesco Conti ha già incontrato alcune realtà del territorio e gli operatori di strada, che l’obiettivo “è coinvolgere di più e direttamente i ragazzi, insieme ai circoli, nella costruzione di attività in cui possano ritrovarsi e dare un senso concreto al tempo impiegato in quei luoghi”.

    “Ci siamo infatti resi conto – conclude Pignotti – che in molti casi il disagio si origina e si alimenta laddove l’offerta di attività non riesce ad intercettare pienamente i bisogni dei ragazzi. Siamo convinti che potenziare questo aspetto, rafforzando al contempo anche il controllo del territorio, possa essere un fattore decisivo”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...