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martedì 5 Marzo 2024
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    Fiori, candele e zoccoli rossi. Il flash mob delle donne dell’ospedale Santa Maria Annunziata

    Oltre 50 donne in un cerchio silenzioso, mano nella mano. Un messaggio di speranza. E al crepuscolo l'ospedale si tingerà di rosso

    PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Candele e fiori per dire no alla violenza sulla donna. Candele dei colori dell’arcobaleno, fiori rossi simbolo dell’amore.

    Il nuovo ingresso dell’ospedale Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri, ha accolto questa mattina una scenografia inusuale.

    Oltre 50 donne in un cerchio silenzioso, mano nella mano, un drappo rosso sull’abito. La scelta delle donne dell’OSMA, operatrici, amministrative, medici, sanitari, e di tutte le altre che lavorano intorno all’ospedale – nella Palazzina, nella sede della Società della Salute – è stata quella di partire dal fulcro del luogo di lavoro, l’ingresso all’ospedale, per un flash mob silenzioso ma che sugli spettatori ha l’effetto di un grido assordante.

    Il cerchio si scioglie e alcune donne raggiungono la scalinata dell’ingresso che porta al piano della Sala Conferenze.

    Sul primo gradino c’è un paio di zoccoli rossi da lavoro, sugli altri una candela colorata, a compore i colori dell’arcobaleno.

    Ciascuna donna prende una candela, chi lo fa per prima si rannicchia in posizione fetale, la seconda si alza un poco, la terza un poco di più, la quarta è quasi in piedi e così via fino all’ultimo gradino dove una donna fiera nella sua posizione eretta, tiene in braccio tre fiori rossi. E’ l’amore che vince e domina su tutto.

    Il flash mob per la Giornata Internazionale dell’eliminazione della violenza sulle donne, come idea è partito dalla direzione dell’ospedale.

    Nell’organizzazione poi ha finito per coinvolgere gran parte del personale tecnico, amministrativo e sanitario dell’ospedale.

    L’Associazione Santa Maria Annunziata onlus, nella persona di Pietro Dattolo che è anche medico all’ospedale di Ponte a Niccheri (oltre che presidente dell’Ordine provinciale dei Medici), ha omaggiato le protagoniste e tutte le spettatrici donne di una spilla rossa.

    A rafforzare il “grido” lanciato poco prima attraverso il flash mob contro ogni forma di violenza di genere.

    Durante la mattina si è tenuta anche una esibizione di manovre di autodifesa, come manifestazione di equilibrio fra mente e corpo.

    Le iniziative dell’OSMA non si fermano. Al crepuscolo le nove colonne del nuovo ingresso dell’ospedale si illumineranno di rosso, colore simbolo di questa giornata di mobilitazione.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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