Prim.Olio, per il secondo anno consecutivo Fattoria Ramerino vince la “Gocciola d’Oro”

Seconda classificata l'azienda agricola Chelli, medaglia di bronzo per Reto di Montisoni

BAGNO A RIPOLI – La Fattoria Ramerino raddoppia. È suo, per il secondo anno consecutivo, l'olio extra vergine d'oliva premiato con il concorso “Gocciola d'oro” 2019, il contest organizzato nell'ambito di Prim.Olio, la mostra mercato dell'oro verde ripolese organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli nel mese di novembre, che premia il migliore olio del territorio giudicato da una commissione di assaggiatori esperti.

 

I nomi dei vincitori sono stati resi noti ieri sera durante la cena all'Antico Spedale del Bigallo che come da tradizione chiude le iniziative di Prim.Olio: oltre centotrenta le persone presenti, in gran parte rappresentanti delle oltre cinquanta aziende agricole produttrici d'olio di Bagno a Ripoli e dintorni e delle associazioni di categoria, protagonisti della manifestazione.

 

Se la Fattoria Ramerino, che ha la sua sede sulla collina del capoluogo ripolese, si è aggiudicata la medaglia d'oro tra una decina di concorrenti in gara, l'argento è spettato all'azienda agricola Chelli Italo di Lappeggi, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato dall'olio della fattoria Reto di Montisoni che ha il suo quartier generale all'Antella.

 

In tutti e tre i casi, si tratta di aziende e oli già ampiamente rappresentati e premiati in passato nell'ambito della kermesse ripolese.

 

Come ogni anno, è stato assegnato un riconoscimento anche ad un olio prodotto fuori dai confini del territorio comunale, anche in questo caso con una riconferma: ad essere premiata è stata infatti l'azienda agricola Poggio di Montepescoli che ha sede a Pelago.

 

Ai vincitori l'amministrazione comunale ha donato una targa di riconoscimento, mentre alla Fattoria Ramerino, prima classificata, è stato donato un tappo per l'olio in bronzo a forma di ramoscello d'olivo forgiato dalla Fonderia Artù di Bagno a Ripoli.

 

A decretare la classifica una giuria composta dai rappresentanti dell'Associazione nazionale assaggiatori professionisti di olio extra vergine di oliva (Anapoo) guidata da Alessandro Parenti. Tra i criteri per giudicare gli oli “l'equilibrio tra dolce e piccante, la sensazione tattile e il retrogusto, il fruttato d'oliva”.

 

La cena conclusiva della kermesse è stata portata in tavola dalla società di refezione Siaf. Tutti i piatti in menù sono stati allestiti con prodotti di filiera corta, ricette della tradizione toscana e soprattutto olio extra vergine locale.

 

“Anche quest'anno – ha detto il sindaco Francesco Casini – nonostante l'annata difficile, il nostro olio si conferma come un prodotto d'eccellenza e di altissima qualità. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato a Prim.Olio, punto di riferimento per la cultura dell'extra vergine d'oliva sul territorio provinciale e non solo. E in particolare tutte le aziende agricole che con il loro lavoro e il loro impegno non solo fanno crescere di anno in anno questa manifestazione, ma con i loro mezzi e le loro risorse sono un presidio fondamentale per la nostra economia e anche per le nostre colline e il paesaggio”.

 

E un ringraziamento ai partecipanti a Prim.Olio arriva dall'assessora allo sviluppo economico Francesca Cellini: “Nonostante un'annata problematica e il meteo avverso, la XX edizione di Prim.Olio si è chiusa con oltre 4mila presenze in due giorni. Segno che questa manifestazione è entrata ormai nella consuetudine di tanti fiorentini che sanno di potervi trovare un olio buono e garanzia di qualità. La manifestazione cresce e ciò è merito del confronto che c'è e che c'è sempre stato tra l'amministrazione e i produttori. La strada su cui continueremo a lavorare. Ci rivediamo a novembre per la XXI edizione”.

di REDAZIONE

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