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martedì 5 Marzo 2024
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    I luoghi storici di Bagno a Ripoli raccontati dagli studenti: entra nel vivo il Piano delle arti

    Alla Fonte di Fata Morgana e all'Oratorio di Santa Caterina le prime targhe informative e un totem in ceramica realizzati dagli alunni del "Gobetti-Volta" e della "Granacci"

    BAGNO A RIPOLI – I luoghi storici del territorio raccontati dagli studenti. Grazie a targhe informative e interattive che rimandano a news e dettagli storici.

    E totem in ceramica realizzati dagli alunni con le loro mani, in grado di evidenziare la relazione tra i diversi siti, in modo da  favorire un percorso di esplorazione e conoscenza.

    Il “Piano delle arti” ideato e promosso dall’Isis “Gobetti-Volta” (che ne è capofila) nell’ambito del potenziamento di arte e architettura, dall’Istituto “Teresa Mattei” di Bagno a Ripoli e dal liceo scientifico “Gramsci” di Firenze in collaborazione con il Comune, entra nel vivo.

    Le prime targhe e il primo totem sono stati collocati all’ingresso dell’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote in via del Carota e alla Fonte della Fata Morgana in via delle Fonti a Grassina. 

    E’ solo l’inizio del progetto promosso dalle scuole che nelle prossime settimane porterà alla “mappatura” di altri punti di interesse: il complesso delle Gualchiere di Remole, la Pieve di San Pietro e Paolo a Bagno a Ripoli e il Castello di Montauto a Grassina.

    L’iniziativa nasce con l’obiettivo di realizzare percorsi per valorizzare il patrimonio artistico locale, promuovendone la conoscenza e la tutela a partire dai più giovani.

    Ogni bene è stato “schedato” nel sito web www.artecomunita.it, ideato dagli studenti delle scuole sotto la supervisione dei docenti, in modo da ricavarne un’accurata sintesi dal punto di vista artistico: pittura, scultura e architettura. 

    “Con le targhe e i totem realizzati con le loro mani nei laboratori di ceramica del “Gobetti-Volta” – dichiara il sindaco Francesco Casini, complimentandosi con gli alunni – gli studenti ripolesi diventano dei “Ciceroni” del luogo in cui sono nati e cresciuti. Un ottimo modo non solo per promuovere la bellezza dei nostri scrigni d’arte, ma anche per avvicinare ad essi i ragazzi e le ragazzi, che ne saranno i principali custodi ed eredi”.

    “Il progetto – ricorda – va a potenziare il lavoro di documentazione del patrimonio svolto dal Comune per incentivare la fruibilità dei luoghi e innescare la curiosità negli studenti, in modo che possano conoscere e proteggere i tesori storico artistici presenti sul territorio”.

    “I ragazzi – dichiara il preside dell’Isis “Gobetti-Volta” Simone Cavari – hanno individuato i siti di interesse e successivamente ne hanno ricostruito le fonti storiche, creando targhe con Qr code che richiamano le principali notizie e descrizioni di ciascun luogo. Nel caso dell’Oratorio, hanno collocato tre targhe che riportano la storia dell’edificio e un focus sugli affreschi. Si sono molto appassionati a questo lavoro che gli ha consentito di scoprire luoghi di interesse di cui prima sapevano poco”. 

    L’iniziativa di dei giorni scorsi si è svolta con il supporto della ditta di trasporto Fratelli Alterini che ha messo a disposizione il servizio navetta.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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