spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 20 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il Comune di Bagno a Ripoli è Bandiera Sostenibile 2023: la premiazione a Roma

    Il sindaco Casini e l'assessore Minelli: "Il nostro Comune sta lavorando al massimo per tradurre in realtà i principi della sostenibilità"

    BAGNO A RIPOLI – Il Comune di Bagno a Ripoli riceve la Bandiera Sostenibile 2023. Dopo l’adesione all Rete dei Comuni Sostenibili, ecco un nuovo riconoscimento dedicato ai comuni che si sono fatti “misurare” secondo gli indicatori di sostenibilità messi a punto dalla Rete e che hanno portato a compimento il percorso del primo monitoraggio.

    Come il Comune di Bagno a Ripoli, che ha ottenuto il riconoscimento che sarà conservato presso la sala consiliare “Falcone e Borsellino” in palazzo comunale.

    La premiazione ha avuto luogo al Teatro dei Ginnasi di Roma, in occasione dell’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili gli scorsi 2 e 3 marzo.

    L’assemblea ha rappresentato un momento fondamentale per il confronto, non solo tra comuni, ma anche tra istituzioni che con i comuni stessi collaborano per concretizzare le buone pratiche di sostenibilità: ben 20 quelle illustrate.

    Significativa la presenza del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea, quella di Enrico Giovannini e di ASviS.

    Siccome nel 2022 lo sviluppo sostenibile è entrato a far parte della Carta costituzionale, è stato deciso di inserire una copia della Costituzione Italiana in ogni cartellina consegnata a ospiti e relatori: un gesto simbolico ma molto significativo.

    All’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili hanno preso parte circa 200 partecipanti da tutta Italia, tra sindaci, amministratori e relatori.

    “È con grande onore che riceviamo questo riconoscimento importante, dopo la targa, ottenuta nei mesi scorsi, per le buone pratiche ambientali – dichiarano il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e l’assessore all’ambiente Enrico Minelli – Il nostro Comune sta lavorando al massimo per tradurre in realtà i principi della sostenibilità. I risultati raggiunti, negli ultimi anni, sono molti. Abbiamo una raccolta differenziata superiore all’80% e sgravi per i cittadini “ricicloni”, un Ecocentro molto attivo, stiamo per realizzare la prima Comunità energetica, la nostra illuminazione pubblica è al 100% Led, stiamo realizzando molteplici piste ciclabili per una mobilità green, abbiamo un saldo arboreo in attivo e abbiamo reso il territorio più verde con nuovi parchi urbani”.

    “Con l’adesione alla Rete – rimarcano – facciamo nuovi passi in avanti verso gli obiettivi dell’Agenda 2030. Per non farli rimanere solo sulla carta, è fondamentale fare squadra tra Comuni. Per questo, un grandissimo ringraziamento alla Rete dei Comuni che sta creando un network sempre più attivo e determinato a dare concretezza ai principi della sostenibilità”. 

    “La Rete dei Comuni Sostenibili continua a crescere e l’impegno dei nostri iscritti diventa sempre più capillare su tutto il territorio nazionale – commenta il presidente dell’associazione, Valerio Lucciarini De Vincenzi – Sindaci e amministratori comunali stanno condividendo gli obiettivi della Rete e soprattutto li stanno mettendo in pratica: all’assemblea nazionale di Roma ne abbiamo avuto ulteriore conferma e ringrazio, a tal proposito, tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa, dagli amministratori locali, ai partner e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Quello verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 è un percorso che si può fare solo insieme e noi ci siamo: l’assemblea credo abbia rappresentato una tappa fondamentale di questo percorso”.

    “È stata una bella e partecipata prima assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili – conclude Giovanni Gostoli, direttore della Rete – In un solo anno e mezzo di attività, l’associazione è già oggi una delle esperienze più virtuose a livello europeo sulla localizzazione degli obiettivi di Agenda 2030 nelle comunità locali”. 

    “Solo i comuni che adottano un monitoraggio volontario – puntualizza – che misurano l’effetto delle politiche e delle scelte locali con gli indicatori oggettivi e autorevoli, solo le realtà che si pongono degli obiettivi verificabili e si impegnano per migliorare le performance degli indicatori stessi, solo chi promuove iniziative concrete insieme alla comunità locale, è davvero un comune sostenibile. Azioni e non solo buone intenzioni per agire subito dai territori”.

    “Desidero ringraziare i sindaci – conclude – gli amministratori locali, i dirigenti e i responsabili delle strutture comunali, le partnership, per aver dato fiducia a un progetto innovativo e concreto, ma anche per il contributo alla crescita dell’associazione. Una comunità sempre più protagonista nel panorama nazionale delle buone pratiche di sostenibilità”.

    Cos’è Rete dei Comuni Sostenibili

    La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro aperta all’adesione di tutti i Comuni italiani e Unioni di Comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell’amministrazione comunale. 

    L’associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni locali alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

    È nata nel 2021 su iniziativa dell’Associazione delle Autonomie Locali Italiane (ALI), Città del Bio e Leganet, in collaborazione con ASviS, l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile e in sinergia con il Joint Research Center della Commissione europea.

    Nel primo anno e mezzo di attività hanno aderito già 80 Comuni e Città ed è in costante espansione con oltre 300 manifestazioni d’interesse.

    È possibile seguire l’attività della Rete dei Comuni Sostenibili tramite il sito web e i canali social incluso Telegram. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...