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martedì 28 Giugno 2022
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    Il Pd Bagno a Ripoli: “A fianco dei lavoratori della Pineider. In piedi tutte le iniziative possibili”

    "La storia ed il prestigio di questo marchio, ma soprattutto il presente e il futuro dei suoi dipendenti, non possono essere messi a rischio da una decisione unilaterale"

    BAGNO A RIPOLI – “Il Partito democratico di Bagno a Ripoli è vicino alle lavoratrici ed ai lavoratori della Pineider dopo la notizia della possibilità di esternalizzare alcuni servizi da parte dell’azienda creando così esuberi nello stabilimento di Vallina e nel negozio di Firenze”.

    Lo si legge in una nota firmata da Edoardo Ciprianetti, segretario dell’unione comunale, e
    Andrea Bencini, capogruppo consiliare.

    “Una decisione – precisa il Pd ripolese – che metterebbe a forte rischio il futuro occupazionale di 9 persone, quasi un quarto dell’intera forza lavoro della storica azienda fiorentina, e di fronte alla quale ci opporremo con ogni mezzo possibile assieme alle forze sindacali, alle lavoratrici e ai lavoratori”.

    “Ci schieriamo con forza al fianco dei dipendenti dello stabilimento ripolese Pineider – riprendono Bencini e Ciprianetti – e, dopo l’incontro già avuto col sindaco Casini, metteremo in piedi tutte le ulteriori possibili iniziative, sia a livello istituzionale che politico, per garantire la tutela dei posti di lavoro e salvaguardare i livelli occupazionali”.

    “Il nostro gruppo consiliare – annunciano – presenterà subito un ordine del giorno all’attenzione del consiglio comunale, per scongiurare il rischio che gli esuberi preannunciati possano concretizzarsi”.

    “In un momento molto difficile a livello sociale ed economico come quello che stiamo vivendo – rimarcano – non possiamo in nessun modo accettare che a pagare il prezzo più alto siano lavoratrici e lavoratori che da anni hanno contribuito a far di Pineider un simbolo d’eccellenza non solo per il nostro territorio ma per tutta la Toscana e per tutto il Paese”.

    “La storia ed il prestigio di questo marchio – sottolineano – ma soprattutto il presente e il futuro dei suoi dipendenti, non possono essere messi a rischio da una decisione unilaterale”.

    “Per questo motivo – concludono – siamo a fianco di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori e porteremo avanti insieme a loro una battaglia per la dignità, i diritti e il rispetto del lavoro”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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